Lo Spezia torna a vivere un momento delicato. La sconfitta contro il Monza ha riaperto ferite che sembravano essersi rimarginate e rimesso in discussione la posizione del tecnico Luca D’Angelo, nuovamente finito sul banco degli imputati dopo un inizio di stagione altalenante e una verve di squadra improvvisamente scomparsa.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club ligure starebbe riflettendo attentamente sul futuro della panchina, prendendo in considerazione ogni scenario possibile. Nonostante le indiscrezioni di Sky Sport che parlano di una probabile conferma a tempo del tecnico toscano, la società non esclude altre opzioni, consapevole che la prossima sfida contro il Bari rappresenterà una sorta di ultima spiaggia per D’Angelo.
L’ex allenatore del Pisa era riuscito nelle scorse settimane a dare qualche segnale di ripresa, ma la sconfitta contro il Monza ha nuovamente evidenziato limiti strutturali e psicologici della squadra: poca cattiveria sotto porta, fragilità difensiva e una mancanza di continuità che comincia a pesare.
In questo clima di incertezza, si fa sempre più insistente un nome pesante: quello di Roberto Donadoni.
L’ex CT della Nazionale italiana, fermo ormai da cinque anni, avrebbe manifestato voglia di rimettersi in gioco, e lo Spezia – secondo quanto riportato dalla Gazzetta – lo avrebbe già contattato per un primo sondaggio esplorativo.
Donadoni rappresenterebbe una soluzione di esperienza e personalità, capace di portare equilibrio e credibilità in un gruppo che sembra aver smarrito fiducia e identità.
Per ora, la società preferisce non prendere decisioni affrettate: D’Angelo resta al suo posto, ma la prossima gara al “Picco” contro il Bari avrà il sapore di un dentro o fuori. Solo una vittoria, o almeno una prestazione convincente, potrà evitare un ribaltone tecnico che appare sempre più vicino.
Il messaggio del club è chiaro: serve una svolta, immediata e concreta. Lo Spezia non può più permettersi di perdere terreno.

