Un confronto aperto con i giovani sul tema della lotta alla criminalità organizzata. È questo il cuore dell’incontro con don Luigi Ciotti, sacerdote e fondatore di Libera, in programma sabato 27 settembre alle Antiche Terme di Castellammare di Stabia, nell’ambito della prima edizione di “Scetate Uaglio’ – Festa della Legalità”.
La manifestazione, organizzata dal presidio stabiese di Libera intitolato ad Alberto Vallefuoco, Rosario Flaminio e Salvatore De Falco, vittime innocenti di camorra, prenderà il via alle ore 18 con il saluto dell’amministrazione comunale e l’apertura degli stand gastronomici.
Il filo conduttore della giornata sarà “bellezza e rivoluzione”, un concetto che punta a riscoprire la bellezza come motore di cambiamento per l’individuo e per la società.
Il programma prevede, alle 18:30, lo spettacolo teatrale “Viva la mafia” dell’attore Aldo Rapè, seguito da un dibattito con lo stesso interprete. A partire dalle 19:15 sarà invece don Ciotti a guidare il momento centrale dell’iniziativa: un confronto diretto con i ragazzi del presidio e delle scuole del territorio, che saranno chiamati a portare riflessioni e domande.
Dalle 20:15, spazio alla creatività degli studenti delle scuole superiori, che presenteranno i lavori artistici, musicali e teatrali realizzati durante un percorso di formazione con Libera. Porterà la sua testimonianza anche Simmaco Perillo, assistente sociale e attivista della cooperativa “Al di là dei sogni”.
La serata si chiuderà all’insegna dell’ironia, con lo spettacolo del comico Francesco Fanucchi alle 21:30, prima della conclusione prevista per le 22.
La Festa della Legalità si propone come un’occasione di memoria, confronto e speranza, in cui le nuove generazioni diventano protagoniste di un percorso collettivo contro le mafie e per una società più giusta.

