Documenti segreti. I terroristi stanno ancora cercando di colpire l’Europa e il Medio Oriente

Diverse cellule dormienti sarebbero state attivate per poter compiere attacchi, ma anche per raccogliere fondi per il califfato. Come riporta il Tages-Anzeiger, citando il Sunday Times, su un disco rigido abbandonato durante un combattimento in Siria era presente, fra le altre, una fotografia aerea, con tanto di coordinate, di un deposito di petrolio nel porto di Basilea sul Reno, sul confine con la Francia e la Germania. L’obiettivo era quello di innescare un «disastro economico». I jihadisti avevano programmato di agire a gennaio.

Una portavoce del Servizio di intelligence federale ha dichiarato, su richiesta del quotidiano, che «al momento non ci sono informazioni aggiuntive sui possibili attacchi e sull’ulteriore contenuto di questi documenti». L’Isis si è indebolito».Secondo l’NDB il livello di allerta non verrà abbassato, e verranno monitorati in particolare i movimenti degli jihadisti che avrebbero intenzione di tornare in Svizzera.