Il rito mariano celebra i 150 anni dell’arrivo dell’icona a Pompei. Papa Leone XIV invia una lettera al cardinale Parolin: “Santuario roccaforte di pace”. Scuole chiuse per il Giubileo della Sacra Icona.
Torna uno degli appuntamenti più amati e attesi dai devoti della Vergine del Rosario di Pompei: la Discesa del Quadro, il solenne rito che quest’anno segna i 150 anni dall’arrivo dell’icona della Madonna nella città mariana. Sono attesi oltre 60mila fedeli provenienti da tutto il mondo per il tradizionale bacio dell’immagine sacra, momento centrale di un evento che unisce fede, preghiera e devozione popolare.
Per l’occasione, il sindaco Carmine Lo Sapio ha disposto la chiusura delle scuole, permettendo a bambini e famiglie di partecipare al Giubileo della Sacra Icona, un appuntamento di profonda spiritualità per la comunità pompeiana, fondata da San Bartolo Longo, proclamato santo da Papa Leone XIV il 19 ottobre scorso.
In una lettera inviata al cardinale Pietro Parolin, legato pontificio per le celebrazioni, Papa Leone XIV ha espresso la sua particolare vicinanza al Santuario di Pompei, definendolo “una roccaforte di una pace da difendere”. Il Pontefice ha invitato i fedeli “a sviluppare l’anima cristologica e contemplativa del Rosario, sull’esempio del santo Bartolo e di Leone XIII, il Papa del Rosario”.
La giornata di celebrazioni inizierà alle 5.30 con l’apertura della basilica e la recita del “Buongiorno a Maria”. Seguirà la discesa del quadro ai piedi dell’altare, accompagnata da preghiere e canti. I pellegrini potranno percorrere il cammino penitenziale nel Giardino dei Santi Pellegrini, sostando in preghiera davanti all’immagine miracolosa.
Alle 10.30, in piazza Bartolo Longo, il cardinale Parolin presiederà la messa solenne alla presenza dell’arcivescovo prelato Tommaso Caputo e di una delegazione pontificia. Dopo la recita della Supplica, il quadro sarà ricollocato in basilica per la venerazione pomeridiana dei fedeli.
Un evento di grande significato spirituale, che rinnova la fede e la tradizione della nuova Pompei, cuore mariano d’Italia, dove ogni anno migliaia di pellegrini si raccolgono ai piedi della Madonna per affidarle le proprie preghiere.

