La macchina legata agli accertamenti delle cause e delle responsabilità che hanno portato alla tragedia del Faito è partita, anche se non è difficile immagine che ci vorranno tempi lunghi per accertare la verità.
Per domani intanto sono previste le autopsie sulle salme delle 4 vittime del disastro, che viaggiavano tutte nella cabina precipitata. Proprio in virtù di questi esami la procura di Torre Annunziata titolare dell’indagine, come atto dovuto, ha emesso 4 avvisi di garanzia nei confronti di dirigenti e dipendenti dell’EAV, l’azienda regionale che gestisce il servizio. L’ipotesi formulata è quella di omicidio colposo plurimo e disastro colposo.
I magistrati hanno anche disposto una superperizia tecnica che dovrà fare luce sulle cause della tragedia
Intanto oggi alla presenza dei magistrati incaricati , degli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia e della Squadra Mobile delegati alle indagini, dei vigili del fuoco e degli uomini del Soccorso alpino con i consulenti tecnici nominati hanno effettuato una ispezionato sulle aree interessate.
Il sopralluogo ha riguardato la stazione a valle, la cabina rimasta sospesa e che si è bloccata grazie all’entrata in funzione del freno di emergenza, e la carcassa della cabina a monte precipitata e sulla quale viaggiavano 5 persone.
Disastro del Faito, domani le autopsie sui corpi delle vittime
Oggi primo sopralluogo dei consulenti nominati dalla Procura

