Era presente anche Antonio Piccirillo, figlio del boss di camorra Rosario Piccirillo, alla manifestazione “Disarmiamo Napoli”, promossa dalla rete “Un popolo in cammino” in piazza Nazionale a Napoli per esprimere solidarietà alla piccola Noemi, ferita in una sparatoria venerdì scorso e ancora ricoverata in gravi condizioni. Antonio Piccirillo è intervenuto al megafono parlando ai tanti presenti in piazza, lanciando un appello ai figli dei camorristi: «Amate sempre i vostri padri – ha detto – ma dissociatevi dal loro stile di vita, perché sono stili di vita che non pagano, non danno nulla. Se noi figli non faremo passi in avanti nel positivo, rimarremo fossilizzati in questa cultura che non paga, priva di etica e valori. C’è chi pensa che la camorra 50 anni fa era meglio di com’è oggi, ma ha sempre fatto schifo, è sempre stata ignobile, non ha mai pagato. Le persone perbene sono quelle che rispettano gli altri e i camorristi non rispettano nessuno». Prima di Antonio Piccirillo è intervenuta Manuela, figlia di Palma Scamardella, vittima innocente di camorra uccisa nel 1994 a 35 anni davanti alla sua abitazione, nel quartiere Pianura: «Mia madre – ha ricordato Manuela – è stata ammazzata sulle scale della sua casa, perché abitavamo vicino a un affiliato a un clan. Siamo qui perché questa è la nostra Napoli, è questa la Napoli che vogliamo». Intanto sulla sparatoria dell’altro giorno, emerge qualcosa. Una bancarotta fraudolenta da un milione e mezzo di euro. Potrebbe stare in questa accusa, per la quale era stato denunciato Salvatore Nurcaro, la chiave dell’agguato. Restano “estremamente gravi” le condizioni della piccola Noemi. Nel bollettino medico diramato dall’ospedale pediatrico Santobono si legge che le condizioni cliniche della bimba risultano “immodificate nella criticità rispetto al precedente bollettino medico” e persiste “una grave insufficienza respiratoria derivante dal danno polmonare. Nella giornata di ieri è stata praticata la risonanza magnetica che ha escluso compromissione del sistema nervoso centrale e periferico. Durante le ore notturne non si sono osservate sostanziali variazioni delle condizioni generali. La piccola paziente è sedata e collegata al ventilatore meccanico”. Il prossimo bollettino sanitario verrà rilasciato domani alle ore 11.

