Dopo le anomalie riscontrate nella consegna della posta, Poste Italiane ha risposto alle accuse del sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano, che a più riprese ha lamentato disagi nella consegna della corrispondenza. “Da diverse settimane si registrano disagi e disservizi in merito alla consegna della posta – scriveva Cuofano – molti cittadini mi segnalano ritardi nel recapito di bollette e missive con conseguenza a carico degli utenti costretti a pagare servizi di luce, telefono, gas ecc oltre la data di scadenza”.
La precisazione di Poste Italiane è articolata su due fronti: la distribuzione e la paternità del servizio. “L’organizzazione del lavoro dei nostri centri di distribuzione è strutturata in modo tale che gli itinerari siano stabiliti in base a molteplici variabili che ottimizzano i processi a beneficio della clientela – scrivono – Nel caso di Nocera Superiore in alcune giornata può accadere effettivamente che il recapito sia effettuato anche in fasce pomeridiane”. E poi aggiungono: “Dal 2011 il mercato postale, fatta eccezione per gli atti giudiziari, è completamente liberalizzato, per cui le attività di recapito della corrispondenza vengono effettuate anche da operatori privati diversi da Poste Italiane”.
L’invito rivolto ai cittadini è quello di verificare con attenzione da quale gestore dipende la consegna e, quindi, anche l’eventuale ritardo. Per distinguere se la corrispondenza sia stata recapitata da Poste Italiane o da altri è sufficiente osservare l’affrancatura e le indicazioni presenti sugli invii.

