Dimissioni Draghi: “La maggioranza di governo non c’è più”, il comunicato

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Mario Draghi ha annunciato le sue dimissioni da presidente del Consiglio. La rinuncia all’incarico che verrà comunicata stasera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella viene anticipata da un comunicato.

Il comunicato di Draghi

Comunicazioni del Presidente del Consiglio in CdM 14 luglio 2022
Buonasera a tutti,
Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica.
Le votazioni di oggi in Parlamento sono un fatto molto significativo dal punto di vista politico.
La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più.
È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo.
In questi giorni da parte mia c’è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche.
Come è evidente dal dibattito e dal voto di oggi in Parlamento questo sforzo non è stato sufficiente.
Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia.
Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi.
Queste condizioni oggi non ci sono più.
Vi ringrazio per il vostro lavoro, i tanti risultati conseguiti.
Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, in un momento molto difficile, nell’interesse di tutti gli Italiani.
Grazie.

ULTIM’ORA 19.53

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha respinto le dimissioni di Mario Draghi.

Il premier è salito al Quirinale da Mattarella. Draghi e il Presidente della Repubblica hanno avuto un colloquio di circa un’ora. In Consiglio dei ministri Draghi ha annunciato le sue dimissioni: “La maggioranza non c’è più”. Mercoledì dovrebbe recarsi alle Camere per delle comunicazioni, lo avrebbe annunciato lui stesso al Cdm.

Intanto il decreto Aiuti è stato approvato dal Senato con 172 favorevoli, 39 contrari e zero astenuti, i senatori M5S sono usciti dall’Aula come anticipato da Conte. Letta chiede la verifica di maggioranza: “La crisi si apre in Parlamento davanti agli italiani”.

Di Maio: “M5S pianificava la crisi da mesi”. Renzi: “Governo vada avanti senza M5S”. Berlusconi: “Se si andrà al voto anticipato sarà solo colpa dei grillini”. Salvini e Meloni: “Elezioni subito”.