Ennesimo caso di violenza contro un arbitro in un torneo dilettantistico campano. E’ accaduto nel corso della gara tra Casalbergo e Castelpoto, nel campionato regionale di Seconda Categoria. Nel lungo dispositivo pubblicato dal Giudice Sportivo, si evidenzia la condotta tenuta da alcuni tesserati della compagine di casa al termine del primo tempo.
«Durante l’intervallo – si legge – l’arbitro […] si vedeva raggiunto da persona non identificata che iniziava a ingiuriarlo e minacciarlo. A questo punto l’arbitro, intuendo le intenzioni violente dell’estraneo, decideva di rimanere all’esterno della struttura dove erano posti gli spogliatoi, ma in breve veniva strattonato e spinto di forza all’interno del proprio spogliatoio, anche grazie alla complicità del calciatore Zerillo Antonello n. 4 della soc. Casalbergo Calcio, nonché capitano della stessa. A questo punto l’arbitro cercava di dimenarsi per tentare di uscire dal proprio spogliatoio ma questo gli veniva impedito proprio dal Zerillo Antonello che si frapponeva tra l’arbitro e la porta del suo spogliatoio. Quindi l’estraneo dapprima faceva cadere il direttore di gara a terra deridendolo ed ingiuriandolo, poi successivamente, lo colpiva con un forte schiaffo al volto».
Nei concitati minuti, il direttore di gara veniva ulteriormente aggredito verbalmente e fisicamente dall’estraneo (con uno spintone), che indebitamente si trovava nella zona spogliatoi, pur non essendo iscritto in distinta.
«L’arbitro dolorante – prosegue il dispositivo del Giudice Sportivo – tentava di raggiungere lo spogliatoio della società ospite per vedersi salvaguardato e per evitare ulteriori conseguenze, ma la cosa gli era impedita dal suddetto Zerillo, che ancora una volta si frapponeva tra l’arbitro e la porta di ingresso dello spogliatoio degli ospiti».
L’arrivo dei Carabinieri ha riportato la situazione alla normalità. Gli uomini dell’arma hanno identificato i protagonisti della vicenda, riconoscendo in uno degli aggressori il presidente della società Casalbergo Calcio, Massimiliano Ignelzi.
Il Giudice Sportivo ha inflitto al Casalbergo Calcio la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3, oltre a un’ammenda di € 750.00, di cui € 150.00 imputabili al presidente Ignelzi. Comminata a quest’ultimo è stato un’inibizione di 5 anni (fino a tutto il 12/02/2021), mentre il calciatore Antonello Zerillo se l’è cavata – si fa per dire – con una squalifica di 3 anni.

