DIETRO LE QUINTE, CI SONO LE SESTE – Consiglio Comunale a Nocera Inferiore

I fatti, gli atti e le parole è roba che troverete nei nostri video sulla pagina Facebook. Qui svaghiamo sia chiaro. Prima del consiglio, il sindaco Torquato avrebbe convocato in appartata sede De Maio e Giordano per chiarimenti urgenti, vedremo e sapremo, forse.

Poco pubblico, soprattutto ex consiglieri, amici, parenti e fans. Sempre divertente Rea, il Comandante ribattezzato dall’estensore di questo pezzo. Continue sottolineature da Petrosino, che prima di un intervento di Giordano fa finta di trasformarsi in maschera e chiede il biglietto ai presenti. Attento Buonfiglio. Attentissimo Grassi.

I consiglieri arrivano in tempi diversi. Chi arriva prima, chi arriva dopo, chi arriva tardi. Tutti i gusti son gusti.

Staffetta tra Schiavo, ospite gradito visto che le dimissioni erano già efficaci, e Lupi, che nel breve intervento ricorda che si tratta del primo consiglio comunale dalla morte di Peppe Ferrara, architetto che in giorni così complicati magari ha guardato dall’alto al bel lavoro della sua Protezione Civile, ringraziata sia da Lanzetta che da Spinelli.

A proposito di maltempo, nel corso del consiglio, il sindaco ha ricordato che s’è svolto solo grazie ad un intervento in extremis di una task force, che ha posto rimedio ad un’infiltrazione nella parte destra dell’emiciclo. Lanzetta ha detto sorridendo Morte sperata, morte non arrivata. Il sindaco ha sottolineato non siamo a questo punto. 

Della Mura resta seduto con la maggioranza, così come Giordano che in un intervento, per rispondere al continuo rinvio della commissione Urbanistica chiama in causa il presidente De Nicola, che si difende affermando la necessità di chiarire la presenza nelle varie commissioni dei due-esponenti-due del gruppo, ovvero Iannotti e D’Alessio.

Campitelli coi numeri è semplicemente perfetto, oltre che attendibile, però i numeri provocano qualche sbadiglio, ma è umano distrarsi ogni tanto…

L’intervento che ha convinto tutti è stato quello di Salomone – un Torquato boys che per storia personale difficilmente passerà coi rinati renziani nocerini- che ha sottolineata la missione della Multiservizi, fondamentale per la città, al di là dei numeri, in attivo, che caratterizzano il consolidamento di bilancio approvato coi soli voti della maggioranza. Salomone ha ricevuto i complimenti da D’Alessio.

Interessante il dialogo a distanza – che non chiameremo scontro- tra Lanzetta e De Maio in materia di variazione di bilancio, riguardante tecnicamente i 10mila euro riservati a Nocera dal Decreto Crescita. Lanzetta ha fatto notare che l’importo precedente, 120mila euro, doveva essere riservato a mappatura ed eliminazione delle barriere architettoniche, invece tale destinazione è rimasta per 80mila mentre i restanti 40mila sono stati spostati per l’illuminazione della strada che porta al Castello Fienga. De Maio ha ribadito che si tratta di opere parimenti importanti, sottolineando che dotare per la prima volta la Biblioteca di un ascensore è un gran passo in avanti, anche il sindaco l’ha sottolineato dando però soddisfazione alla Lanzetta, con la promessa di continuare l’attività sulle barriere architettoniche, roba che presuppone anni e soprattutto fondi, facendo l’esempio dei 20 mila euro spesi qualche anno fa per la sola eliminazione di una rampa di scale in via Filangieri. Saluti e voglia di metterlo subito alla prova, cose destinate al nuovo dirigente socio-formazione Sampogna, pure lui al primo consiglio comunale nocerino. Tra poco sarà tempo di zampognari ma qui è tempo di sampognari, speranzosi in un andamento diverso delle fondamentali politiche sociali.