Dietro la “vittoria” contro il divieto dei fuochi a Roma, c’è un avvocato salernitano

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Il Tar del Lazio ha sospeso con un decreto cautelare urgente l’ordinanza del sindaco di Roma, Virginia Raggi, che vietava i ‘botti’ di Capodanno. I produttori di fuochi pirotecnici avevano presentato ricorso al Tar attraverso l’avvocato salernitano Marcello Feola.  La sindaca Raggi aveva firmato un’ordinanza che prevedeva da domani – 29 dicembre – e fino alle ore 24 del 1 gennaio il “divieto assoluto” di “usare materiale esplodente, utilizzare fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici” e di “usare materiale esplodente anche ‘declassificato’ a meno di 200 metri dai centri abitati, dalle persone e dagli animali”. “L’inosservanza degli obblighi e dei divieti”, prevedeva l’ordinanza, “comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria a partire da 25 euro fino a 500 euro oltre al sequestro amministrativo”. Il tribunale amministrativo ha disposto il congelamento della disposizione comunale con un decreto cautelare urgente: per discutere del merito della questione l’udienza è stata fissata per il prossimo 25 gennaio. Il ricorso era stato presentato dai produttori e i distributori di fuochi d’artificio, riuniti nell’Anisp (Associazione nazionale imprese spettacoli pirotecnici) rappresentati dall’avvocato Marcello Feola.