Dietro la Lavagna, fatti e misfatti del calcio campano

NON APRITE QUEL CANCELLO

GARA DEL 10/ 3/2019 REAL FRATTAMINORE – CASAVATORE CALCIO. Il GST, letto il referto arbitrale ed il relativo supplemento, rileva che la gara in epigrafe veniva sospesa al 38
del 2 tempo di gioco, allorquando a seguito dell’espulsione dei sig. Golino Marco (Real Frattaminore) e sig. Scognamiglio Angelo (Casavatore Calcio), che avevano tentato di aggredirsi reciprocamente e che una volta espulsi ed abbandonato il TDG continuavano a battibeccare; successivamente veniva aperto il cancello di ingresso dalla tribuna che consentiva l’accesso al TDG a diverse persone non identificate che scatenavano
una rissa alla quale si aggiungevano anche diversi calciatori della società Casavatore Calcio, nel frattempo due estranei a bordo campo minacciavano gravemente il DDg, che considerata l’assenza di Forza Pubblica e dell’assenza delle condizioni per poter portare a termine la gara, visto il clima di forte tensione venutosi a creare, per garantire la propria incolumità nonché quella dei presenti tutti ne decretava anticipatamente al fine;
PQM il GST tutto quanto esposto delibera di infliggere ad entrambe le compagini, Real Frattaminore e Casavatore Calcio, la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0/3, con l’ammenda di euro 150,00, per il comportamento dei propri tesserati; dispone altresì che la società Real Frattaminore disputi la prossime gara interna a porte chiuse (con effetto immediato); squalifica i sig. Golino Marco (Real Frattaminore) e Scognamiglio Angelo (Casavatore Calcio) per n. 3 giornate effettive;

QUESTO QUASI OMONIMO CHE COMBINA…

AMMENDA Euro 600,00 CARDITO CALCIO (con obbligo di disputa a porte chiuse di tutte le gare interne, con effetto immediato – con obbligo risarcimento danni, ove quantificato e richiesto, alla struttura ed all’autovettura del ddg). Il GST, letto il referto arbitrale e il supplemento di rapporto, rileva che al termine della gara mentre il DDG si
accingeva ad entrare nel proprio spogliatoio veniva raggiunto da circa una ventina di sostenitori della squadra di casa Cardito – Calcio varcando il cancello adiacente all’area degli spogliatoi dell’impianto sportivo, lasciato aperto, che tentavano di impedirgli l’ingresso nello spogliatoio nel quale l’arbitro riusciva faticosamente ad entrare e a chiuderne la porta a chiave; che mentre il DDG stava redigendo il proprio rapporto di fine gara il
calciatore sig. Marco Marchiello (n. 42 del Cardito Calcio) abbatteva con violenza la porta di ingresso allo spogliatoio, addirittura rompendola in due parti; che successivamente un soggetto non identificato si introduceva nello spogliatoio del DDG e mostrando un distintivo di Polizia, lo minacciava di non riportare l’accaduto all’interno del referto; che successivamente sopraggiungevano all’interno dello spogliatoio alcuni sostenitori della società ospitante che minacciavano con violenza il DDG ma senza colpirlo, anche grazie
all’intervento dei custodi della struttura; che, infine, all’uscita dallo spogliatoio il DDG poteva constatare una serie di danni vandalicamente prodotti alla propria autovettura Fiat 500 tg.FN902PX di colore bianco, che su invito dei dirigenti della squadra locale gli era stata fatta parcheggiare a lato degli spogliatoi; PQM delibera di infliggere la squalifica al calciatore Marco Marchiello (Cardito Calcio) fino al 7/11/2019; deliberà altresì che la
società Cardito Calcio disputi fino al termine del campionato tutte le gare interne a porte chiuse (con effetto immediato) nonché l’ammenda di euro 600,00 per i fatti di cui in narrativa La società Cardito Calcio dovrà risarcire ove quantificato e richiesto i danni patiti alla struttura e i danni riportati alla vettura del DDg.

MUTEVOLI E PURE LITIGIOSI

GARA DEL 10/ 3/2019 TOTAL FOOTBALL CLUB – LETTERE. Il GST, letto il referto arbitrale nonché il supplemento di rapporto rileva che, al termine del primo tempo,
durante l’intervallo si presentava nello spogliatoio del DDG, il Dirigente locale della società Total Football Club sig. Piccolo Vincenzo, il quale richiedeva di effettuare nuovamente il riconoscimento del sig. Bellotti Enrico della società Lettere, perché, a suo dire, non era la stessa persona indicata in distinta e sul documento di identità, nel frattempo all’interno dello spogliatoio del direttore di gara nasceva una discussione animata tra le due società in relazione alla situazione sopra descritta, al momento del rientro sul terreno di gioco, si sono
presentati quattro agenti del commissariato di PS i quali richiedevano chiarimenti ad DDg ed al sig. Piccolo; successivamente i predetti agenti procedevano all’identificazione del calciatore in parola che risultava essere diverso da quello indicato nel documento di identità e da quello inserito in distinta di gara e nello specifico veniva identificato nella persona di Bellotti Giovanni, fratello del sig. Enrico, tutto ciò verbalizzato dagli Agenti;
PQM il Giudice Sportivo Territoriale, delibera di infliggere la squalifica fino al 21/11/2019 al calciatore Bellotti Giovanni della società Lettere, delibera di squalificare il calciatore Bellotti Enrico fino al 21/11/2019, delibera di inibire il dirigente accompagnatore sig. Giordano Domenico inserito in distinta quale dirigente accompagnatore nonché capitano della società Lettere fino al 21/11/2019, di infliggere l’ammenda di euro 150,00 per i fatti di
cui in narrativa alla società Lettere, delibera di sospendere ogni valutazione in merito al risultato ravvisando la necessita di disporre ulteriori accertamenti per potersi esprimere nel merito.

TI SEGUO E TI PICCHIO AL PARCHEGGIO

SQUALIFICA FINO AL 14/ 3/2020 per GRAVINA LAZZARO (CENTOLA 2018). Espulso per grave ingiuria all’arbitro attendeva la fine della gara per avvicinare il Direttore di Gara in prossimità del parcheggio adiacente l’impianto di gioco per colpirlo alle spalle con due forti calci al ginocchio sinistro che gli provocavano persistente dolore.

SCARPANTIBUS

SQUALIFICA PER DIECI GARE AD ANTONIO VIGORITO (REAL SAN NICOLA CALCIO A 5)
a seguito di una rete avversaria il calciatore si dirige dagli avversari deridendoli e Successivamente lancia una scarpa verso il DDg senza riuscire a colpirlo, lo stesso si riaccomoda in panchina nonostante l’espulsione e ingiuria e minaccia il DDG protraendo tale atteggiamento anche al termine della gara.

DAI FACCIAMO IMPENNARE IL MOTORINO

GARA DEL 6/ 3/2019 TORRE DEL GRECO FUTSAL – FUTSAL CLUB OPLONTINA
Il GST letto il referto del DDG nonché il supplemento di rapporto, rilevato che :dopo il triplice fischio del termine della gara, il calciatore della Torre del Greco Futsal Cioffi Marco, si avvicinava di corsa al DDG e lo colpiva con una serie di schiaffi e pugni in faccia e sulle braccia, procurandogli forte dolore e successivamente veniva fermato da alcuni calciatori della stessa squadra; mentre il DDG si dirigeva verso gli spogliatoi, fuori al
proprio spogliatoio, trovava un parente del calciatore Ciro Montella ,della squadra del Torre del Greco Futsal, che lo insultava e tentava di dargli un pugno ma venne prontamente fermato da un dirigente che tentava di protegger il DDG; successivamente sopraggiunge il calciatore Ciro Montella, del Torre del Greco Futsal, che insultava e colpiva il DDG con una serie di pugni al corpo; nel frattempo il calciatore Marco Cioffi, del Torre del
Greco Futsal, reiterava gli insulti al DDG e cercava di raggiungerlo ma veniva bloccato con forza da un calciatore della stessa squadra; allorquando il DDG ,accompagnato dal dirigente della Società Torre del Greco Futsal, Sig. Punzetta Raimondo, si dirigeva verso la propria auto, ritrovava accanto alla stessa il calciatore Ciro Montella che con fare intimidatorio con il suo motorino, nell’impennare lo stesso e girando attorno all’auto del DDG, impediva al DDG di andar via; il DDG ha potuto lasciare l’impianto dopo 5 minuti circa, solo quando
il Montella Ciro si era allontanato; PQM rientrando i fatti di cui sopra nella fattispecie disciplinata dall’art. 11 bis CGS, come introdotto dal C.U. n. 19/A del 7.12.2018, infligge al calciatore Cioffi Marco, della Torre del Greco Futsal, la squalifica fino al 13.03.2021; infligge al calciatore Montella Ciro, della Torre del Greco Futsal, la squalifica fino al 10.10.2021; commina l’ammenda di euro 870,00 alla Società Torre del Greco Futsal per
l’omessa vigilanza, per presenza di un proprio sostenitore nell’area dello spogliatoio del DDG e per aver insultato e tentato di colpire il DDG con un pugno.

ATTENTI A TUTTI

GARA DEL 9/ 3/2019 A.S. MEGARIDE – OLD BOYS. Il GST, letto il referto arbitrale nonché il relativo supplemento rileva che al 44 del 2 tempo, a seguito della concessione di un calcio di rigore a favore della società Old Boys, da cui scaturiva l’ammonizione del sig.
Paparozzi Luciano (A.S. Megaride), all’atto dell’ammonizione il ddg veniva accerchiato da molti calciatori della A.S.Megaride, i quali protestavano in maniera vibrante per la decisione assunta; tra questi il sig. Paparozzi il quale arrivando quasi al contatto fisico con il ddg gli urlava frasi ingiuriose contestando la sua decisione, il ddg riusciva a divincolarsi dal capannello di calciatori per comminare l’espulsione al sig. Paparozzi, ma a questo
punto il calciatore sig. Piscopo Aniello (A.S. Megaride) bloccava il braccio del ddg e lo spintonava per impedirgli di notificare detto provvedimento e nel contempo ingiuriava il ddg; dopo qualche secondo riusciva a divincolarsi dal calciatore in parola e gli notificava l’espulsione, lo stesso cercava di raggiungere il ddg, ma veniva prontamente fermato dai calciatori della società Old Boys, nel contempo i calciatori della A.S. Megaride
sig. De Mare Gennaro, Piscopo Antonio e Ferone Pasquale continuavano con le proteste vementi nei confronti del ddg e lo accerchiavano non permettendogli di notificare i provvedimenti disciplinari assunti dal ddg; a questo punto visto che la situazione non si placava ed i calciatori espulsi non abbandonavano il tdg, in considerazione dell’assenza di forza pubblica il ddg per preservare la propria incolumità nonché quella dei tesserati tutti e per la presenza di estranei sulla panchina della società A.S. Megaride che nel frattempo si
portavano sul terreno di gioco partecipando alle proteste, decideva di decretare la fine della gara anticipatamente; PQM il Giudice Sportivo Territoriale delibera di infliggere alla società A.S. Megaride per responsabilità oggettiva e diretta la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0/3; di squalificare per n. 3 gare i sig. Paparozzi Luciano (A.S. Megaride) e Piscopo Aniello (A.S. Megaride) di squalificare per n. 2 gare i sig. De Mare Gennaro (A.S. Megaride), Piscopo Antonio (A.S. Megaride) e Ferone Pasquale (A.S. Megaride) di comminare l’ammenda di euro 250,00 la società A.S. Megaride per tutti i fatti
sopra esposti.