Deraglia un altro treno in Spagna: un morto e almeno 20 feriti

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treno in spagna

Deraglia un altro treno in Spagna: un morto e almeno 20 Feriti. La Spagna è scossa da un’altra tragedia ferroviaria che arriva a sole 48 ore dal devastante incidente avvenuto in Andalusia, dove due treni ad alta velocità si sono scontrati causando almeno 41 morti e oltre 150 feriti. Questa volta l’incidente si è verificato in Catalogna, sulla linea regionale R4 tra Gelida e Sant Sadurní d’Anoia (provincia di Barcellona), quando un treno locale Rodalies (gestito da Renfe) si è schiantato contro un muro di contenimento crollato sui binari.

L’incidente è avvenuto intorno alle 21:02 al chilometro 64 della linea. Secondo le prime ricostruzioni riportate da media spagnoli come La Vanguardia, El País e La Repubblica, il crollo del muro – probabilmente provocato dalle forti piogge che hanno colpito la regione negli ultimi giorni – ha ostruito i binari, causando l’impatto frontale del convoglio. Il macchinista è deceduto sul colpo, rimasto intrappolato nella cabina di guida.

Il bilancio provvisorio parla di almeno 20 feriti, di cui 5 in gravi condizioni (alcune fonti parlano di fino a 35-40 persone coinvolte con 4-5 gravi). Sul posto sono intervenute 11 unità del Sistema di Emergenza Sanitaria (SEM) insieme ai Vigili del Fuoco. Tre membri del governo catalano si sono precipitati immediatamente sulla scena per seguire le operazioni di soccorso.

La linea R4 è stata immediatamente sospesa, con gravi disagi per i pendolari della zona metropolitana di Barcellona. Parallelamente, un altro treno sulla linea R1 (tra Blanes e Maçanet de la Selva, provincia di Girona) è deragliato nella stessa serata, fortunatamente senza feriti.

Le Cause: Maltempo e Vulnerabilità delle Infrastrutture?

Le autorità puntano il dito sulle condizioni meteorologiche estreme degli ultimi giorni in Catalogna, con piogge torrenziali che potrebbero aver indebolito le strutture di contenimento lungo le linee ferroviarie. Questo incidente solleva interrogativi sulla manutenzione e sulla resilienza delle infrastrutture ferroviarie spagnole, già sotto accusa dopo la catastrofe di Adamuz (Cordova), dove un giunto rotto sui binari è tra le piste principali investigate.

Il disastro andaluso, avvenuto domenica 18 gennaio 2026, ha coinvolto un treno Iryo (Malaga-Madrid) e un convoglio Renfe in direzione opposta, con deragliamenti multipli e un bilancio che ha portato il governo spagnolo a proclamare tre giorni di lutto nazionale. Re Felipe VI e la regina Letizia hanno visitato il sito, mentre il premier Pedro Sánchez ha promesso massima trasparenza sulle indagini.

Conseguenze Immediate e Preoccupazioni per la Sicurezza Ferroviaria

Questi due episodi ravvicinati mettono in luce potenziali problemi sistemici sulla rete ferroviaria iberica:

  • Riduzione temporanea della velocità su tratti ad alta velocità (fino a 160 km/h su alcuni segmenti Madrid-Barcellona).
  • Ispezioni accelerate su infrastrutture esposte a maltempo.
  • Dibattito sulla transizione della gestione Rodalies alla società mista Stato-Generalitat de Catalunya.

La Spagna, con una delle reti ad alta velocità più estese d’Europa, si trova ora a fare i conti con una crisi di fiducia. Le autorità hanno attivato servizi alternativi (autobus) per i pendolari della R4, ma il ritorno alla normalità potrebbe richiedere giorni.

Restiamo in attesa di aggiornamenti ufficiali sulle cause esatte e sul bilancio definitivo delle vittime. La sicurezza sui binari spagnoli è tornata al centro del dibattito nazionale.