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Decreto Scuola. Al Senato tardano i lavori in Commissione Istruzione e Cultura

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Decreto Scuola. Al Senato tardano i lavori in Commissione Istruzione e Cultura

Comincia oggi in Commissione Istruzione e Cultura del Senato l’analisi e la votazione degli emendamenti al Decreo Legge n. 22/2020 (Decreto Scuola), dell’08 aprile 2020.

«Stamattina alle 10 in punto ero in Commissione Istruzione del Senato per votare gli emendamenti al decreto scuola ma nonostante i 5 stelle avessero voluto questo orario molto anticipato non erano pronti i pareri della Commissione affari costituzionali e bilancio. – commenta Antonio Iannone, senatore salernitano di Fratelli d’Italia – Ci siamo aggiornati alle 13:30. Sarebbe gravissimo se la maggioranza pensasse ad un voto di fiducia. Fratelli d’Italia è disponibile a votare anche emendamenti degli altri partiti nell’interesse dell’intero mondo della scuola».
A bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 aprile sulla base della legge n. 2159/2019 arriva la richiesta da alcuni gruppi parlamentari di prendere in considerazione l’eccezionalità dell’emergenza Coronavirus e la necessità di avere i docenti in cattedra il 1° settembre, di trasformare il concorso in una procedura straordinaria per titoli e servizio e di aumentare a 40.000 il plafond di docenti da assumere da straordinario.
L’attenzione dei docenti precari è, quindi, rivolta in particolar modo alle decisioni che saranno assunte sul concorso straordinario per la secondaria di I e II grado.
Infatti, Decreto Rilancio è stata approvato l’aumento dei posti disponibili per il concorso straordinario e ordinario secondaria, che diventano così 32.000 per lo straordinario e 33.000 per l’ordinario. Si tratta quindi di un passaggio delicato.
Per poter procedere la Commissione dovrebbe avere a disposizione tutti i pareri delle altre Commissioni, alcuni dei quali però stanno ancora ritardando.
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