Dea Lamia, tutto pronto per la quarta edizione. E il Carminello ad Arco brilla di nuova luce.
Partirà domani sera la kermesse organizzata dall’associazione socioculturale “NoièSviluppo”, che da anni si propone di portare l’attenzione dei paganesi e non solo nei confronti dell’antica struttura del Carminello ad Arco di via Matteotti. Il seicentesco monastero, di origini secondo molti anche più remote e che sorge nel vecchio centro storico e commerciale cittadino, da tempo è sotto i riflettori per lo stato di incuria in cui versa. Un’incuria che fa discutere e che ha mosso prima la fondazione che reca il suo nome poi l’associazione giovanile ad organizzare eventi ed iniziative per scuotere le coscienze e far sì che di quella struttura non si smetta mai di parlare.
L’associazione giovanile paganese Noi è sviluppo ideò, quattro anni fa, la manifestazione dal sottotitolo “la vita contro i miti del passato”, e vedrà rivalutata l’antica quanto misteriosa figura della “Dea Lamia”, divinità greco-romana a cui era dedicata, al secolo, l’attuale
Via Matteotti. La manifestazione culturale avrà inizio alle19:00 con animazione per i bambini esposizione di quadri, di antichi mestieri nonché i body painting del maestro Boccia. Ad animare la serata il giovane Amalinze, paganese, artista rap, e il maestro Tony Manero.
“L’evento sarà dedicato alla memoria del dottor Pandolfi – ha spiegato Giuseppe Baccaro, presidente del gruppo – Sono davvero felice di portare avanti questa iniziativa per i cittadini paganesi e per Pagani. Agli associati, agli artisti che ci saranno e alle persone che vorranno venire dico sin da ora il mio grazie più sincero. Pagani merita di volare alto”.
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.

