Non ha ancora trovato il suo spazio Giacomo De Pieri alla Juve Stabia e all’Inter iniziano a chiedersi cosa stia accadendo al gioiellino di casa che è stato mandato a Castellammare di Stabia per farsi le ossa e non certo per scaldare la panchina.
La prima parte del 2025 era stata da sogno per Giacomo De Pieri. A soli 18 anni l’esordio in Champions League contro il Monaco, il rinnovo fino al 2029 con l’Inter, la vittoria del campionato Primavera da protagonista, la convocazione per il Mondiale per Club negli Stati Uniti, premi individuali e riflettori dei media: il giovane talento veneto sembrava lanciato verso un futuro radioso.
In estate, le richieste di prestito non si sono fatte attendere: mezza Serie B, alcuni club di Serie A e anche offerte dall’estero. Alla fine De Pieri ha scelto di mettersi in gioco con la Juve Stabia, rinunciando al progetto Inter U23 per confrontarsi con il campionato cadetto. Una decisione coraggiosa che, però, finora non sta portando i risultati sperati: il minutaggio è limitato e l’impatto non è stato quello che ci si aspettava.
A viale della Liberazione, comunque, nessuno ha smesso di credere in lui. L’Inter monitora con attenzione l’evoluzione del prestito alla Juve Stabia, valutando se intervenire sul futuro del ragazzo già nella prossima finestra di mercato. De Pieri resta un patrimonio del club nerazzurro e, nonostante le difficoltà iniziali, i dirigenti sperano che l’esperienza in gialloblù possa trasformarsi in un trampolino di lancio piuttosto che in una frenata per la sua crescita.

