De Luca scatenato. Attacca Fico e il PD: “Ciucci, a Roma non hanno una mazza da fare. Li manderemo al diavolo”

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"Chi mi vuole votare, mi vota": De Luca se ne frega di PD e campo largo e vuole tornare sindaco di Salerno
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E meno male che, secondo alcuni opinionisti, Vincenzo De Luca sarebbe sul punto di “arrendersi” e trattare con Elly Schlein, archiviando l’ipotesi di correre alle prossime regionali con una coalizione civica contro centrodestra e centrosinistra. Le voci di un De Luca sul punto di rinunciare all’idea di candidare a presidente della Regione un proprio uomo, e di correre in prima persona per il consiglio regionale, si rincorrono in questi giorni, in attesa dell’incontro tra il governatore e la segretaria Dem.

Stamattina De Luca, da Teverola, dove ha preso parte alla presentazione dei 156 neo-assunti dell’azienda del trasporto pubblico locale Air Campania, controllata al 100% dalla Regione, è tornato però a tuonare contro (pur senza nominarlo) il candidato in pectore di Pd e M5s alla presidenza della Regione, Roberto Fico: “Sento circolare”, ha detto De Luca, come riporta l’Ansa, “nomi di persone che non sanno fare neanche la O con il bicchiere, ciucci, che non hanno amministrato niente.

La Campania non si può affidare al primo arrivato, al primo parcheggiatore abusivo, è una regione difficile da governare, è una trincea difficile e non possiamo scherzare per le iacuvelle interne ai partiti” .Un De Luca scatenato ha poi commentato da par suo le scelte del Pd nazionale: “A Roma, poiché non hanno una mazza da fare”, ha sottolineato De Luca, “stanno pensando a come distribuirsi incarichi. Io ho cercato di spiegare che tutte queste manfrine che stanno facendo hanno un punto di obbligo: la tutela degli interessi dei cittadini e dei lavoratori della Campania, e se questa tutela non ci sarà, a cominciare da me, li manderemo al diavolo e ci presenteremo ai nostri concittadini. Difenderemo con le unghie e con i denti il lavoro che abbiamo fatto in questi anni.

Tradotto in politica, significa che la vostra dignità conta più dei partiti. Dipende dunque da noi”, ha aggiunto De Luca, “dalla nostra dignità e dal vostro spirito di libertà, o andiamo avanti come abbiamo fatto in questi anni o ritorniamo nella palude”.