Nel decantare i progressi del sistema sanitario regionale, durante il forum “Insieme per il diabete”, il presidente della Regione ha accusato i giornalisti con l’usuale violenza. Ha cominciato dicendo che scherzava, furba premessa. Ha usato termini come “relitti umani”, “cialtroni”. Ha precisato che si riferiva solo ad alcuni, non alla categoria, e che ha per l’informazione “il massimo rispetto”, perché svolge una “funzione critica” ed è un “pilastro della democrazia”. Però ha esortato la platea a non comprare “giornalacci”, ma pastiere e babà (poveri diabetici, non erano meglio le fritture di Agropoli?). Perdonatelo, ogni tanto sclera: ha più di un casatiello.
