De Fenza si scusa per il video con la De Crescenzo. Calenda lo espelle da Azione

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E’ bufera dopo lo show della tiktoker Rita De Crescenzo in Consiglio Regionale


Dagli inviti a Roccaraso allo show in Consiglio Regionale negli ufficio Pasquale De Fenza, è sempre lei la regina dell’eccesso, parliamo della tiktoker napoletana Rita De Crescenzo.

E’ di ieri la sua ultima comparsata in video che la ritrae nella sede del Consiglio regionale della Campania, dove incontrato Pasquale Di Fenza – capogruppo di Azione – in Regione.
Nelle immagini si vede anche un altro influencer, Angelo Napolitano, che sventola una grande bandiera tricolore e in sottofondo l’Inno d’Italia con la scritta in sovraimpressione ‘Popolo ci sei? Working in progress’.

Poco prima di entrare i due, in un altro video, parlano di una eventuale candidatura di De Crescenzo alle prossime regionali: “Facciamo decidere il popolo” e “per prima cosa dobbiamo dare di nuovo il reddito”.

Il blitz inaspettato e imprevedibile provoca subito reazioni.
Il campo largo si allarga ancora“, ironizza Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, che aggiunge: “Anche la nota esponente dell’intellighenzia napoletana Rita De Crescenzo e il rappresentante dei commercianti partenopei, tale Angelo Napolitano meglio noto come ‘Napolitano Store’, vanno ad ingrossare le fila dell’armata Brancaleone delle ‘sinistre unite per la poltrona‘”.

Praticamente Fico avrebbe già una coppia di assessori al Welfare degni della peggiore amministrazione di sempre, l’immagine più brutta e becera di una certa parte politica che ancora una volta dimostra la sua totale inadeguatezza e che dovrebbe solo vergognarsi e chiedere scusa“, rincara la dose Gianpiero Zinzi, deputato campano del Carroccio e coordinatore del partito in regione.

Si dissocia invece il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, per il quale “vedere la sede istituzionale del consiglio regionale della Campania utilizzata per realizzare una buffonata con i tiktoker mi rattrista profondamente. Sono lontanissimo da questa deriva“.

La sortita non sfugge naturalmente ai vertici del partito di Di Fenza ed è proprio il leader di Azione, Carlo Calenda, a chiudere la vicenda via social: “Questo buffone che usa gli uffici del Consiglio Regionale per pantomime indecenti con personaggi improbabili e vaiasse varie, viene espulso da Azione con effetto immediato per comportamenti non compatibili con un incarico istituzionale. Mi scuso con gli elettori”.

Per Pasquale De Fenza nonostante le scuse per il video, la politica almeno per ora è game over.