Daniela Agazzi: “Speranza”, il primo romanzo autobiografico, contro il bullismo

Daniela è una bambina grassottella che viene insultata e messa all’angolo dai suoi vicini di casa: il cibo e lo studio sono gli unici due amici fidati che l’accompagnano dall’infanzia alla giovinezza, sulle note del gospel e della musica salsera”. Così si legge nella trama del libro intitolato ‘Speranza’, il primo romanzo autobiografico della bergamasca Daniela Agazzi, da pochi giorni disponibile su Amazon.

Come trovare la forza di vivere quando vieni isolata a causa del tuo aspetto fisico? Daniela ci insegna ad affrontare la vita con un sorriso. Nonostante tutti. E nonostante tutto.

Cresciuta a Grassobbio, classe 1985, l’autrice si mette a nudo raccontando le tappe della vita che l’hanno portata al cambiamento attraverso profonde riflessioni che spaziano dalla filosofia alla psicologia, dalla letteratura alla sociologia. Le tematiche toccate sono più attuali che mai: si parla di bullismo, solitudine, depressione, voglia di morire, ma anche di amicizia, amore, tradimento, fede e… speranza. Una storia, quella di Daniela, che vuole essere un esempio per tutti quei ragazzini maltrattati dai propri coetani. Ma ‘Speranza’ è anche un messaggio per tutti coloro che stanno affrontando dei momenti bui nella propria vita.

«L’idea di racchiudere la mia vita in un libro è nata tre anni fa» racconta Daniela. «Ma il primo documento di Word sul mio pc con i primi pensieri è stato aperto per la prima volta ai tempi della maturità. Da piccoli le insegnanti ci suggerirono di scrivere il cosiddetto “diario personale”. Io non scrissi mai una riga: non avevo nulla da dire al vento. Tuttavia crescendo sentii il bisogno di avere la mia valvola di sfogo, elettronica ormai, per stare al passo coi tempi. Di anno in anno scrivevo, rileggevo, cancellavo. Senza trovare un senso a quello che facevo. Senza capire il senso di quello leggevo. Senza capire il senso della mia vita».

Dopo un’illusione d’amore, tre anni fa Daniela intraprende da sola il Cammino di Santiago di Compostela, che si rivelerà l’inizio del cambiamento. «Quando tornai a casa riaprii dopo anni quel documento di Word pieno di appunti slegati tra loro e decisi di collegarli: avevo trovato la conclusione, o meglio, l’inizio della mia Vita».

“Il cammino (di Santiago di Compostela) mi ha insegnato a vivere con Me stessa. Senza un uomo accanto. O con molti uomini accanto. In trent’anni non ho avuto nessuno. In dodici giorni ho fatto colpo su tre persone” sono le parole dell’autrice che leggiamo sulla quarta di copertina.

Daniela spiega il motivo per cui ha aspettato tre anni a pubblicare il libro ormai finito.

«Terminato il libro ho conosciuto il mio attuale compagno. Coincidenza? Un nuovo capitolo della mia vita era iniziato e non volevo più guardare indietro al mio passato. Perciò non pensai più al libro. Non avevo nemmeno intenzione di pubblicarlo. Ero solo contenta di aver chiuso per sempre quel ‘file’ della mia vita». La decisione di pubblicarlo arrivò solo un paio di mesi fa dopo averlo fatto leggere in anteprima ad una persona cara. «Le parole con cui ha commentato il libro mi hanno colpito tant’è che le ho inserite nella parte introduttiva del libro. Da lì alla pubblicazione è stato un passo. Il messaggio da trasmettere è forte e non poteva essere tenuto segregato in un pc».

In pochissimo tempo ‘Speranza’ è entrata nella classifica dei 100 libri più venduti di Amazon della categoria “Narrativa biografica” ed è disponibile anche in format e-book. «Ho deciso di autopubblicarmi il libro attraverso la piattaforma Amazon KDP (Kindle Direct Publishing)» spiega Daniela. «Apprezzo il lavoro delle case editrici, ma sono contro l’idea di dover firmare un contratto a pagamento per pubblicare un mio lavoro. Inoltre, le tempistiche sono molto lunghe. Con Amazon in tre giorni il libro è andato online a costo zero». L’opera è acquistabile solo su Amazon cercando “Speranza di Daniela Agazzi”, oppure digitando il seguente link nella barra degli indirizzi: https://amzn.to/2LpVk7C

E presto ‘Speranza’ sarà disponibile anche in spagnolo.

«Durante il cammino ho conosciuto molte persone di lingua spagnola che sono state fondamentali per il mio cambiamento. Ci tengo davvero molto che anche loro possano leggere la mia e parte della loro storia. Tradurla è un gesto per ringraziarli» spiega Daniela. «Per la traduzione ho contattato Vicente González de Sande, il mio ex professore di spagnolo dell’università che ha accettato con molto piacere. Riporto le sue esatte parole:

“Che più di un decennio dopo i tuoi ex studenti ti ricordano ancora con affetto è tutta una soddisfazione. Che una di loro, Daniela Agazzi, abbia scritto un libro, #speranza (tra i 100 romanzi autobiografici più venduti di Amazon), e che il cammino di Santiago – la mia Spagna – sia lo sfondo della sua fantastica ed emozionante storia di superamento personale, accettazione e rinnovata voglia di vivere è un vero orgoglio. Che pensi a te come traduttore della versione spagnolo, cosa dire? È un vero onore. Un’opera fantastica che non ho potuto fare a meno di divorare da una seduta e che vi consiglio vivamente di leggiate (sia nella versione originale o nella nascente versione spagnola). Agghiacciante per momenti, è, sì, un’opera autobiografica, ma anche un fedele ritratto della cattiveria, della meschinità e della superficialità del mondo moderno, magistralmente combattuto dalla piuma e dal perenne e sincero sorriso di Daniela Agazzi”.