I movimenti attivi da anni nella difesa del Vesuvio e del fiume Sarno uniscono le forze per un importante incontro volto a fare il punto sullo stato di salute di due ecosistemi cruciali e interconnessi della Campania. L’evento previsto giovedì 30 ottobre, intitolato “DAL VESUVIO AL SARNO”, nasce dalla necessità di una risposta unitaria e coordinata di fronte alle croniche emergenze ambientali che affliggono la zona, aggravate dai recenti incendi che hanno devastato il Parco Nazionale del Vesuvio. L’iniziativa vuole essere un momento di “fare rete”, unendo forze, condividendo saperi e pratiche per comprendere a fondo le condizioni attuali del fiume Sarno e del suo bacino. Al contempo, l’attenzione sarà focalizzata sul ripensare il dopo-incendio del Vesuvio, interrogandosi criticamente su quanto è stato fatto (e quanto è stato omesso) in termini di ricostruzione, rimboschimento e tutela effettiva del territorio. L’obiettivo primario è ambizioso: costruire un percorso comune, capace di superare i confini geografici e unire le diverse vertenze ambientali in una singola, potente visione collettiva di rinascita territoriale.
I promotori sottolineano come il Vesuvio e il Sarno non siano solo luoghi, ma simboli di un Sud che non si rassegna, che lotta per difendere la propria terra, la propria salute e il proprio futuro. L’auspicio è poter, insieme e con un’unica voce, chiedere giustizia, trasparenza e partecipazione per la gestione del bene comune.
L’appello si conclude con un forte e chiaro: VESUVIO LIBERO.


