Dal CdA non arriva l’autorizzazione per la messa in liquidazione del Mercato Ortofrutticolo Pagani-Nocera

Le solite questioni politiche alla base della mancata messa in liquidazione del mercato ortofrutticolo di Nocera -Pagani? Sembrerebbe essere proprio di sì visto quello accaduto durante l’ultimo consiglio di amministrazione del Consorzio. Ennesima fumata nera per il cda che non ha autorizzato la messa in liquidazione del consorzio ortofrutticolo come disposto in precedenza da accordi siglati tra il Comune di Nocera Inferiore e quello di Pagani proprietari della struttura . Solo il comune di Nocera con il suo delegato Francesco Cicalese e Giovanni Rea vicino al super consulente regionale all’agricoltura Franco Alfieri hanno votato in maniera favorevole per la messa in liquidazione . Si è astenuto , invece , il Presidente Vincenzo Paolillo . Paolillo avrebbe riferito durante la riunione che per una questione etica non avrebbe mai potuto con il suo voto decretato la fine di questi Cda. Si sono opposti alla messa liquidazione invece i riferimenti diretti del sindaco di Pagani Salvatore Bottone. Oltre a Franco Ingenito delegato del comune si sono opposti l’amministratore delegato Paolo Izzo e l’avvocato Enzo Vairo entrambi fedelissimi di Bottone . Alla base di questo atteggiamento alcuni equilibri interni al gruppo politico di Bottone a Pagani che potrebbero alterarsi con la messa in liquidazione della vecchia società per costituire una nuova . Infatti , l’indiscrezione che vedrebbe l’assessore alle Finanze di Palazzo S.Carlo Raffaele La Femina quale possibile commissario insieme a Paolillo dell’attuale Consorzio non è stata presa in maniera positiva dai “bottoniani” Izzo e Vairo decisi a cedere il più tardi possibile il proprio posto nel consiglio . In attesa che Bottone riesca a fare chiarezza tra i suoi cresce il malumore tra i commissionari sempre più stufi di assistere a questioni politiche che mettono in serio rischio il futuro di una struttura che garantisce lavoro a più di duemila persone . Tutto quindi rinviato a settembre così come l’approvazione del bilancio. La questione resta in ogni caso politica visto che la poltrona attualmente occupata da Paolillo aprirebbe appetiti nella maggioranza paganese. Il gruppo Grande Pagani potrebbe rivendicare con la nascita della nuova società il vice sindacato . Per tutelare il suo leader Paolillo ,la lista civica nata da una costola di Forza Italia ,potrebbe chiedere la seconda carica cittadina una soluzione questa che potrebbe così assicurare la compattezza del gruppo di maggioranza .