PANDOLA: Miano, Menotti (10’ st Rago), Di Giacomo, Liguori S., Allegretti, D’Auria, Liguori O., Di Libero (34’ st Soriente), Imparato (6’ st Curci), Citro, Stellato. A disposizione: Buoniconti, Galdi, Di Benedetto, Airoma. Allenatore: De Santis.
VIGOR CASTELLABATE: Ianni, Malandrino, Malzone N. (10’ st Lama), Esposito, Marsico, Maffoncelli, Di Rosa (16’ st Liberti), Rodio, Senese, Rizzo, Malzone J.A. A disposizione: Cappuccio, Aliberti, Verriola, Romano D., Romano M. Allenatore: Cianfrone.
ARBITRO: Gargiulo (Torre Annunziata). Assistenti: Mignogna e Russo (Castellammare di Stabia).
RETI: 13’ st Curci, 24’ st Liguori S.
NOTE. Spettatori 100 circa. Espulso al 12’ st Esposito (V) per doppia ammonizione. Ammoniti: Citro (P), Rizzo (V), Maffoncelli (V), Ianni (V), Lama (V), Malandrino (V), Marsico (V) e Soriente (P).
Il Pandola torna al successo dopo circa un mese, battendo per 2-0 la Vigor Castellabate sul sintetico del Figliolia di Baronissi. Orfana di diversi elementi, tra cui l’estroso Barbarisi, la squadra di Ernesto De Santis incontra un bel po’ di difficoltà al cospetto della formazione allenata da Giuseppe Cianfrone. Gli ospiti evidenziano una perfetta organizzazione difensiva e nelle prime battute si fanno anche vivi dalle parti di Miano, sprecando a cavallo del quarto d’ora due occasioni con Senese. Nel prosieguo della prima frazione, il Pandola trova nel talentuoso Tino Liguori l’unico atleta capace di impensierire la retroguardia cilentana, ma all’intervallo la gara è ancora sullo 0-0. Nella ripresa, la svolta arriva pochi minuti prima del quarto d’ora: al 12’ Esposito, già ammonito nella prima frazione, commette su Di Giacomo un fallo meritevole di giallo secondo il direttore di gara. Ospiti in 10 e Pandola in vantaggio dopo un solo giro di lancette: Di Giacomo gira al centro dalla sinistra per la perfetta volée di Curci; la sfera batte sulla parte bassa della traversa e per il secondo assistente il rimbalzo è nettamente oltre la linea di porta. Polemiche vibranti da parte della Vigor, che rimedia due ammonizioni e rischia l’immediato raddoppio, quando Ianni deve distendersi con un gran riflesso per impedire il bis a Curci. Nulla può, tuttavia, al 24’ sul perfetto calcio di punizione di Tino Liguori, che fissa il punteggio sul 2-0 e, di fatto, chiude i conti del match con un bel po’ d’anticipo.

