Grande l’entusiasmo del Sindaco di Nocera Superiore Giovanni Maria Cuofano, eletto con il voto del 26 maggio alla guida della città. Il 56% degli elettori ha espresso voto favorevole per Cuofano rieletto al primo turno; nella Regione Campania i comuni di Nocera Superiore e quello di Sant’Anastasia, tra quelli che con popolazione da doppio turno, sono stati gli unici a pronunciare sin dal primo scrutinio esiti definitivi, mentre si prospettano numerosi ballottaggi nelle prossime settimane per altre realtà. Cuofano è un sindaco giovane che non nasconde la soddisfazione per un risultato inatteso quanto sperato. La fiducia accordatagli dalla maggioranza dei votanti consolida il percorso intrapreso volto a rafforzare un’identità comunale racchiusa tra confini labili e forse da ricostruire. La parola che affiora con maggiore determinazione nelle frasi enunciate dal sindaco è “responsabilità”, quella che consegue al conferimento del nuovo incarico a Primo cittadino. L’immagine che ne deriva è quella di un giovane amministratore consapevole del gradimento ricevuto e motivato a realizzare quanto già in precedenza messo in cantiere con le dovute migliorie. A chi gli chiede valutazioni sulle motivazioni per cui un’unica donna risulti eletta in consiglio, nonostante l’obbligo in caso di più preferenze di indicarne uno femminile, Cuofano non ha dubbi nel dichiarare aberranti le cosiddette quote rosa, perché i cittadini sono chiamati a votare le persone che considerano all’altezza del ruolo di amministratori della cosa pubblica indipendentemente dal sesso. La foto del gonfalone è scelta di proposito, va oltre la persona singola del sindaco, significa tradizione e modernità, concetti che l’appena rieletto Cuofano ha ben presenti.

