Tutti le dobbiamo qualcosa. Anche da sponde diverse, anche fuori dai salotti radical chic. Le dobbiamo l’amore per la cultura, l’editoria, la pagina bianca che si riempie di umori, pensieri, poesia, narrativa. Si riempie con la qualità, come piaceva a lei. E’ morta a 87 anni Inge Schönthal Feltrinelli, presidente della Casa editrice Giangiacomo Feltrinelli e icona della cultura del ‘900. Fotografa, fotoreporter, grande appassionata di moda, di arte e di ogni forma di creatività, aveva difeso con coraggio la stessa esistenza della Casa editrice Feltrinelli, alla scomparsa del suo fondatore. Una vita circondata da libri, librai, editori, scrittori e lettori quella di Inge Feltrinelli. “Fonte quotidiana di ispirazione per le attività dell’intero Gruppo – scrive in una nota la casa editrice – Inge Feltrinelli è stata la guida più esigente e lo sguardo più innovativo, l’entusiasta promotrice di nuove attività come la diga più invalicabile a difesa dell’indipendenza e dell’autonomia della cultura e di tutte le manifestazioni di pensiero libero. Ci lascia una donna – si legge – che sapeva distinguere la qualità e che ha portato in Italia e a Milano, nel corso degli ultimi cinquant’anni, scrittrici, scrittori, editori, intellettuali internazionali animando un contesto di inestimabile ricchezza.”

