Cultura e turismo, Campania in ripresa. lo dicono diversi numeri, i cosiddetti indicatori: le giornate del Fai, ormai un classico di primavera, sono arrivate al momento giusto per certificare ma anche per guardare oltre. Cultura e turismo possono rappresentare la vera svolta dei nostri territori, lo diciamo, anzi lo dicono, da sempre. Bisogna adeguarsi a determinati parametri, andare su determinati tasti, facendo ovviamente rete, non accontentandosi di iniziative a casaccio o a macchia di leopardo ma programma con largo anticipo eventi, manifestazioni, occasioni di fruibilità completa. L’elenco delle bellezze campane che possono abbinare cultura e turismo sarebbe lunghissimo da fare, praticamente mette assieme, in modo diverso, quasi l’intera regione. Capitali pubblici, europei e nazionali, combinati con quelli privati: spendendo bene, non buttando via risorse. Si potrebbe fare tantissimo. Le recenti polemiche “napoletane” sullo spostamento del quadro di Caravaggio putroppo rappresentano quel che non dovrebbe più esserci: la spocchiosa polemica tra caste, la contrapposizione nemmeno tanto ideologica. Occorre guardare al futuro senza paraocchi.Il seduttore che si vanta di iniziare le donne ai misteri dell’amore è come il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida locale le bellezze della città. Siamo d’accordo su questa frase storica ma attenzione anche alle guide, che spesso ne sanno veramente poco e s’industriano in rappresentanza di associazioni non all’altezza. Accanto, anzi oltre le guide improvvisate, cerchiamo di piazzare i siti internet di prima fascia, che servono quasi nella stessa misura dei siti archeologici per vendere un prodotto, anche quello cultura, al mondo intero.La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande. Immaginiamo solo per un attimo la nostra Campania che abbina cultura e turismo senza paura di rinnovarsi, legandosi alla tradizione ma anche un modo nuovo di guardare alle cose. Sarebbe rilancio vero, senza mezzi termini.

