Cultura e spettacolo – Un anno senza Nadia Toffa

Definita da tutti ‘la giornalista guerriera’, Nadia Toffa si spegneva il 13 agosto 2019 a
Brescia dopo una dura lotta contro un tumore cerebrale.

Una donna coraggiosa, sincera e generosa che ha smesso di regalare al mondo nuovi sorrisi a soli 40 anni. Eppure l’eredità che ha lasciato al suo pubblico ed a quanti l’hanno in qualche modo conosciuta ed amata non è cosa da poco: la voglia di vivere. Nadia ha continuato a mostrarsi in pubblico nonostante le condizioni di salute sempre più precarie perché per lei ‘niente è più importante da fare se non vivere’.

Il suo messaggio di ‘vivere’ è apparso più forte che mai in questo 2020 da non dimenticare. Dal suo raccontarsi e raccontare è nato ‘ Fiorire d’inverno’, il libro che descrive la vita di lei che ‘correre veloce mentre gli altri dormono ancora’. La Toffa ha sempre chiamato la malattia col suo nome, cancro, e ad esso ha sempre contrapposto l’energia intrinseca,
l’entusiasmo, il carpe diem, la ricerca della felicità. Lei era un ‘fiore d’inverno’ forte,
resistente e profumatissimo. Le anime come quelle di Nadia Toffa non muoiono mai,
sono d’esempio e di sprone a rifiorire nonostante tutto… Ciao Guerriera.

Giuseppina Rita De Stefano