Un secondo piatto da buffet per le tavolate estive
Le vacanze estive portano con se anche la possibilità di gustare le specialità culinarie dei posti che si visitano.
Questa ricetta che propongo oggi, mi è stata raccontata tempo fa dalla proprietaria di una trattoria tipica palermitana un posto senza molte pretese, con i tavolini di plastica posti sotto a degli ombrelloni di fortuna situato in un piccolo slargo con delle scalinate all’interno della “Vucciria”, uno dei quartieri più caratteristici e popolari della capoluogo siciliano.
Ricordo di aver mangiato quel giorno anche pasta con le sarde oltre alle polpette di spada alla palermitana, e quando chiesi la ricetta di quest’ultimo piatto, la signora quasi commossa, mi scrisse ingredienti e procedimento sulla parte posteriore di un pezzo di calendario che aveva alla parete, con questa premessa: “Arricurdari“, che tradotto sta per ricordati/ricordarsi, che con questi ingredienti si dovrebbero fare fra le quindici e le sedici polpette.
Incredibile ma vero, alla fine quando ho provato a farle sono uscite 16 polpette
Ingredienti per fare 15/16 polpette:
Mezzo chilo di pesce spada pulito che poi tagli a pezzi grandi,
due uova,
30 gr di una sultanina,
15 gr di pinoli,
il succo di un limone,
un ciuffetto di prezzemolo,
70 gr di pangrattato,
Una fetta di pancarrè,
sale e pepe secondo gusto,
un aglio schiacciato con lo spremi aglio,
olio di semi per la frittura,
farina di semola per impanare.
Ingredienti per il sugo:
1 chilo di cipolle ramate,
2/3 cucchiaini di concentrato di pomodoro,
Mezzo bicchiere di vino bianco fermo,
Zucchero sale e pepe secondo gusto,
1 ciuffo di prezzemolo.
Procedimento per le polpette:
Mettere in un mixer pezzi di spada, uvetta pinoli, prezzemolo, l’aglio schiacciato, il succo di limone e frullare tutto come se volessi avere la carne macinata ma a pezzi appena più grandi.
Poi prendere l’impasto e trasferirlo in una ciotola avendo cura di aggiungere uova pancarrè a pezzetti pane grattugiato sale e pepe e amalgami tutto.
A questo punto mettere la ciotola in frigo e farla riposare per una mezz’ora e quando la si tira fuori, fare le polpette per poi passarle nella farina di semola e friggerle in olio di semi bollente.
Procedimento per il sugo:
Mettere in una casseruola olio e cipolle e lasciarle andare per qualche minuto fino a che non si ammorbidiscono.
Sfumare con vino bianco e aggiungere del concentrato di pomodoro, acqua calda, zucchero, sale e pepe.
Far asciugare per una ventina di minuti a fiamma media.
A questo punto aggiungi polpette e prezzemolo e continuare la cottura per qualche minuto prima di servire in tavola.
La cantina:
Nonostante la Sicilia sia una terra di grandi vini, questo piatto piatto della tradizione sposa incredibilmente bene con un Galestro capsula viola, un vino toscano, un po’ dimenticato ma romantico, dal sapore antico adatto a veri intenditori.

