Il Movimento 5 Stelle apre una nuova fase dopo l’arrivo della Commissione d’accesso e mette in discussione la maggioranza guidata da Vicinanza
La crisi politica al Comune di Castellammare di Stabia si allarga e investe ora anche il Movimento 5 Stelle. Dopo la nomina della Commissione d’accesso prefettizia, arriva una presa di posizione netta del coordinatore regionale M5S in Campania, Salvatore Micillo, che segna un ulteriore passaggio critico per l’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Vicinanza.
Micillo chiarisce che il Movimento ha sostenuto l’attuale maggioranza consiliare con senso di responsabilità, nella convinzione che la città avesse bisogno di stabilità e risposte concrete. Un sostegno che, però, non è mai stato incondizionato e che oggi viene messo apertamente in discussione alla luce delle criticità politiche e giudiziarie emerse.
Commissione d’accesso e crisi della maggioranza a Castellammare
Secondo Micillo, quando le prime ombre hanno iniziato ad addensarsi sull’amministrazione, il Movimento 5 Stelle aveva proposto al sindaco una strada diversa. L’idea era quella di fare un passo indietro e restituire la parola ai cittadini attraverso nuove elezioni, libere da sospetti e condizionamenti.
Una nuova competizione elettorale, depurata dalle ombre che hanno colpito alcune liste, avrebbe potuto ridare piena legittimità all’azione amministrativa e, eventualmente, consentire allo stesso Vicinanza di ricandidarsi. Una scelta che il sindaco ha deciso di non percorrere, optando per la prosecuzione del mandato.
Una decisione definita legittima sul piano democratico, ma che oggi, con l’arrivo della Commissione d’accesso, apre inevitabilmente una fase politica completamente nuova per Castellammare di Stabia.
Legalità al centro dell’azione del Movimento 5 Stelle
Nel suo intervento, Micillo ribadisce con forza che la legalità rappresenta un pilastro imprescindibile dell’azione politica del Movimento 5 Stelle. Proprio per questo viene garantita la massima collaborazione alla Commissione d’accesso, con l’obiettivo di arrivare in tempi rapidi a una piena chiarezza su quanto accaduto all’interno del Comune.
Allo stesso tempo, il coordinatore regionale prende atto del venir meno di quella coesione politica che aveva dato origine alla maggioranza consiliare. In questo nuovo contesto, proseguire con la stessa configurazione non è più ritenuto possibile.
Una nuova fase politica per Castellammare
Il Movimento 5 Stelle si dice comunque disponibile a un confronto con il gruppo consiliare, per valutare in modo trasparente i possibili percorsi futuri. L’obiettivo dichiarato resta la tutela esclusiva dell’interesse della città e dei cittadini di Castellammare di Stabia, in una fase che si annuncia delicata e decisiva.
Le parole di Micillo confermano che la crisi amministrativa non riguarda più solo singoli equilibri interni, ma investe l’intero assetto politico della città, mentre l’attenzione resta alta sugli esiti del lavoro della Commissione d’accesso e sulle possibili conseguenze per il futuro del Comune.

