Crisi Granata. Battiloro ai titoli di coda: «Io truffaldino? Solita squallida regia occulta»

Ci va giù duro Gaetano Battiloro, amministratore unico della SSC.D. Granata 1924 Srl, dopo il duro comunicato diramato dal tifo organizzato ercolanese.
“Confermo la stima ed il rispetto nei confronti dei tifosi, che sono le uniche vittime ingiuste di questa situazione, in quanto pagano per colpe non proprie – sia nella precedente gestione Mazzamauro che in quella attuale – comportamenti indecorosi di alcuni personaggi, che sistematicamente, ogni anno, a seconda della società che li rappresenta, si divertono a diffondere nell’ambiente granata solo inciuci e pettegolezzi (perché di meglio non sanno fare), che hanno un solo ed unico obiettivo e cioè quello di destabilizzare la serenità del lavoro dello staff tecnico, dei calciatori e della società, oltre a disorientare la stessa tifoseria. Purtroppo, con grande amarezza, sono costretto a denunciare che anche dietro agli ultimi comunicati dei tifosi appare evidente ed inequivocabile che si nasconda il solito regista occulto, che poi tanto occulto non è… dalla doppia e squallida identità, che con la sua grave patologia, mette in condizione tutte le società che di volta in volta si succedono, di togliere garbatamente il fastidio ed andare via.
Io truffaldino? Premesso che i conti sono a disposizione di tutti, anche di coloro che non hanno i titoli per prenderne visione, bisogna sempre vedere da quale pulpito viene la predica…
Per rispetto nei confronti della città di Ercolano, dei tanti amici di vecchia data e degli stessi tifosi, da questo preciso momento, non mi lascerò coinvolgere più in nessun tipo di polemica…
Esco da questa esperienza con grande dolore, perché in un calcio che è profondamente cambiato, rispetto al passato, avrei preferito che al di là dei risultati sportivi della squadra, la domenica potesse trasformarsi in un pomeriggio di festa, di grande aggregazione sociale, coinvolgendo soprattutto tantissimi giovani della città di Ercolano ed in particolar modo tutti i propri ragazzi della scuola calcio, che spesso e volentieri ho invitato allo stadio ma che non li ha mai visti sugli spalti.
In bocca al lupo a tutto l’ambiente ercolanese, affinché in un prossimo futuro possa avere esperienze più fortunate rispetto a quelle vissute negli ultimi anni, invitando tutti quelli che hanno veramente a cuore le sorti granata, di fermarsi un attimo e di riflettere attentamente sui reali motivi, che sistematicamente portano poi a queste amare conclusioni, senza farsi depistare, al fine di perdere la visione della lealtà dal solito o soliti registi occulti”.