Sono 968 i nuovi contagi registrati in Campania su 15.343 tamponi effettuati. E’ il bollettino dell’Unità di Crisi di oggi, mercoledì 20 gennaio sull’andamento della pandemia di Coronavirus in Campania nelle ultime 24 ore, che registra anche 42 decessi, mentre sono 1.940 i guariti. Complessivamente, dall’inizio della pandemia, sono 209.482 i casi di Coronavirus in Campania mentre i deceduti sono 3.471.
Il bollettino di oggi 20-01-2021
Positivi del giorno: 968 (di cui 65 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui Asintomatici: 835 si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Sintomatici: 68 si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 15.343 (di cui 1.302 antigenici)
Totale positivi: 209.482 (di cui 306 antigenici)
Totale tamponi: 2.270.343 (di cui 5.599 antigenici)
Deceduti: 42 (17 deceduti nelle ultime 48 ore /25 deceduti in precedenza ma registrati ieri)
Totale deceduti: 3.471
Guariti: 1.940
Totale guariti: 135.145
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 100
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata)
Posti letto di degenza occupati: 1.448

Tar: Attività in presenza anche per 4° e 5° della Primaria confermate decisioni per Secondarie di I e II Grado
il Tar della Campania si è pronunciato sull’ordinanza relativa all’attività scolastica nella nostra regione, stabilendo l’adeguamento alle disposizioni nazionali per quanto riguarda la scuola Primaria.
Si ricorda che la Regione aveva già consentito l’attività didattica in presenza fino alla terza classe elementare, cui si aggiungono ora anche la quarta e la quinta, a partire da domani, 21 gennaio 2021.
Rimangono in vigore le disposizioni regionali relative alla scuola secondaria di primo grado, le cui attività in presenza restano pertanto sospese fino al 23 gennaio.
Per la Secondaria di II grado si deciderà, come previsto nell’ordinanza regionale, dopo il 23 gennaio alla luce delle verifiche dell’Unità di Crisi. A breve sarà emanata un’ordinanza che riassumerà l’insieme delle decisioni relative all’attività scolastica, coerenti con quanto stabilito.
Sarà consentito ai sindaci e alle autorità sanitarie locali di assumere decisioni connesse ai contesti locali.

