Covid-19 / L’epidemia che ha cambiato il mondo. In arrivo il nuovo DPCM

Una sorta di rincorsa senza fine. Con il numero di contagi che continua a crescere a ritmi sempre più sostenuti. In arrivo il nuovo DPCM per contrastare l’aumento dei contagi il Governo è costretto a rivedere giorno dopo giorno le misure restrittive che dovrebbero essere incluse nel nuovo DPCM lunedì 12 ottobre.

Stop a feste private e cerimonie 

La novità più rilevante dovrebbe essere quella del divieto di tutte le feste private, ad impedire i contatti tra persone non conviventi ed ecco che, con tutta probabilità, verranno proibite anche le riunioni organizzate nelle case. Ai banchetti dopo matrimoni e battesimi potranno partecipare al massimo 30 persone.

Nuovi orari per bar e ristoranti, chiusura alle 24

Fissare alle 24 anche gli orari di chiusura di tutti i bar e ristoranti. Una questione che, come è noto, ha suscitato molte polemiche nei giorni scorsi, a motivo delle proteste delle associazioni di categoria. Le regole nel nuovo decreto in arrivo già lunedì 12 ottobre, riguarderanno per la prima volta anche le riunioni organizzate nelle case. Con tutta probabilità, verrà introdotto il divieto ai cittadini di sostare davanti a bar, ristoranti e pub dalle 21 alle 6, oltre a riunirsi in strade, piazze e parchi. La vendita di alcolici sarà consentita fino alle 22. L’obiettivo sarebbe quello di limitare al massimo gli assembramenti: previste sanzioni per i trasgressori, da 400 a 1000 euro, come per chi non indossa la mascherina.

Il calcetto e gli sport amatoriali

Al vaglio del Governo, si sta valutando di vietare le partite di calcetto, basket e gli altri sport da contatto a livello amatoriale. La misura, per il momento, non riguarda il livello professionistico anche se non si escludono provvedimenti di questo tipo se le curva epidemiologica dovesse continuare a salire.

Trasporti pubblici

Già domani potrebbe arrivare un allentamento per i treni ad alta velocità con la possibilità di andare oltre il 50 % previsto adesso, ma su bus e metropolitane si solleciterà un potenziamento dei controlli per far rispettare le regole mantenendo la distanza sia per chi sta seduto che per chi viaggia in piedi in molti casi, le norme che riguardano la capienza massima fino all’80 per cento, vengono violate.

Scendono a dieci i giorni d’isolamento

In molti ospedali l’attesa per sottoporsi al tampone molecolare ha ormai superato le 10 ore. Il Comitato tecnico-scientifico coordinato da Agostino Miozzo potrebbe suggerire un via libera ai test rapidi (ritenuti affidabili al 95%) effettuati da medici di base e pediatri, sottoponendo poi al tampone soltanto chi risulta positivo. In questo modo, secondo gli esperti, verrebbero alleggerite le strutture sanitarie e si renderebbe più razionale il meccanismo che porta le persone in isolamento fiduciario. Che così sarebbe ridotto a dieci giorni.

Lo smart working viene raccomandato

Confermata la raccomandazione alle aziende per incentivare lo smart working per limitare i contatti tra le persone negli uffici dove è in vigore l’uso della mascherina, sia pur seguendo le linee guida per le varie tipologie di attività e prevedendo un’esclusione soltanto per chi in stanza da solo.

Il Governo, però, ritiene che si tratti di una misura utile ad abbassare le possibilità di contagio senza influire troppo sul piano del rendimento economico.