
Lo scorso 26 aprile, nell’ormai consueta diretta fb, il premier Conte ha comunicato la messa in regime, a partire dal prossimo 4 maggio, della cosiddetta “Fase 2” in riferimento all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Contestualmente ha annunciato, tra l’altro, che le attività del settore che interessa l’aspetto estetico della persona apriranno il prossimo tre giugno.
Quindi, il gruppo Vanity – presente con alcuni saloni di bellezza nel salernitano – si è fatto portavoce del malessere diffuso di numerose attività di acconciatori, barbieri ed estetisti che chiedono la revisione delle misure anti-contagio contenute nell’ultimo DPCM che, di fatto, impedisce l’imminente riapertura di queste attività commerciali.
«Chiediamo, a chi di competenza, l’inserimento delle nostre attività tra quelle che potranno riaprire dal 4 maggio, anche perché abbiamo sanificato i nostri locali più volte, nonostante la chiusura, e li abbiamo resi sicuri e sani per tutelare la salute di tutti, dei nostri clienti e di noi lavoratori». È questo l’appello di Antonio Oliva e Raffaele Mancuso, titolari del gruppo Vanity. Inoltre, data l’evidente mancanza di profitto, «chiediamo lo stop degli adempimenti fiscali e il congelamento dei fitti e dei muti, a far data dal 10 marzo e fino al giorno di riapertura».
«Vogliamo ritornare a lavorare nei nostri saloni e sentiamo il dovere etico e professionale di tutelare i nostri dipendenti e collaboratori, con cui si è istaurato un forte rapporto umano. – dichiara Marco Oliva, uno dei responsabili del gruppo Vanity – Molti di loro, poi, sono ancora in attesa della cassa integrazione dal 10 marzo. In questa crisi, pensiamo anche a loro e, a tal proposito, chiediamo sostegni economici, concreti ed immediati, anche a fondo perduto, per permettere la ripartenza di tutte le attività del mondo dell’estetica, dei parrucchieri e dei barbieri».
Intanto il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha richiesto di intensificare i controlli per contrastare il fenomeno abusivo dei parrucchieri e delle estetiste a domicilio. È quanto emerge dall’incontro tenutosi ieri mattina, in videoconferenza, con Danilo Petrucelli, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, e Stefano Pisani, sindaco di Pollica e rappresentante dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani Campania.
All’incontro hanno partecipato anche Lucio Ronca, presidente della sede territoriale di Salerno della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, e Sergio Casola, vicepresidente nazionale CNA, nonché presidente regionale dell’Unione Benessere e Sanità per la categoria acconciatori e barbieri, che hanno evidenziato le difficoltà economiche in cui versa l’intera categoria a causa della chiusura delle attività commerciali resasi necessaria per contenere la diffusione del coronavirus.
La CNA, infine, ha sollecito il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, affinché si possa provvedere ad anticipare la riapertura delle attività per acconciatori ed estetiste – chiusi dal 10 marzo – rispetto ai lunghi tempi individuati dal governo.
