Covid-19. Dopo sei settimane “in rosso” anche la Campania cambia colore

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Dopo che i dati nazionali danno fiducia alle riaperture con un indice Rt a 0,85 contro lo 0,92 della scorsa settimana, si avvia il cambio di colore anche per la Campania che, dopo sei settimane passate in zona rossa, ritorna in fascia arancione.

Da lunedì 19 Aprile cambieranno alcune norme come quelle sugli spostamenti: confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 ma nello stesso Comune ci si potrà spostare liberamente e si potrà andare anche verso le seconde case fuori Regione.

Sarà possibile recarsi a casa di amici o parenti una volta al giorno, purché nello stesso Comune di destinazione e per un massimo di due persone per volta.

La persona o le due persone che si spostano verso un’altra privata abitazione potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.

Per quanto riguarda la ristorazione è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.

Nelle giornate prefestive e festive restano chiuse le attività presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato la distanza interpersonale di almeno un metro.

I centri e le attività sportive sono ancora sospese a meno che gli atleti non debbano partecipare a competizioni ed eventi di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.

Riaprono parrucchieri ed estetisti con orari agevolati fino al 15 maggio 2021, per agevolarne la fruizione degli utenti. Gli esercizi saranno aperti dalle ore 7, alle 21,30 e senza obbligo di chiusura domenicale o settimanale, fermo il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori dipendenti.

Didattica in presenza per scuola materna, elementare e media.

Le superiori garantiscono l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca, mentre la restante parte si avvale della didattica a distanza.

In funzione della ripresa in sicurezza delle attività didattiche in presenza è disposta la riattivazione dei servizi aggiuntivi del Trasporto Pubblico Locale in tempo utile a consentire l’operatività dei servizi scolastici nel rispetto delle vigenti disposizioni in tema di limiti alle presenze a bordo dei mezzi e delle altre disposizioni vigenti.

E’ sempre demandata ai Sindaci la possibilità di eventuali ordinanze restrittive a seconda dell’andamento epidemiologico nei diversi Comuni.