Covid-19/ Cultura – Come rilanciare cultura e turismo in Fase2

Il Governatore della Campania, insieme con l’Unità di crisi, ha incontrato i rappresentanti del mondo della cultura e degli spettacoli della sua Regione. De Luca ha illustrato le strategie di rilancio di cultura e turismo per la Fase 2 del Covid – 19, in Campania.

La parola d’ordine del rilancio in ogni campo sarà “sicurezza”. «E’ stata una testimonianza dell’attenzione della Regione verso questi settori che sono trainanti per l’economia della nostra zona e che hanno subito e subiscono proprio in queste settimane un durissimo contraccolpo per le conseguenze della pandemia.

Bisogna guardare al futuro con fiducia e avere coraggio, per sconfiggere innanzitutto la paura e la diffidenza. E per ridare fiducia bisogna dare innanzitutto sicurezza», ha dichiarato De Luca ribadendo che «se si riapre tutto, deve essere per non richiudere più, cosa che sarebbe davvero insostenibile.

Occorre perciò lavorare senza essere prigionieri dell’emergenza, ma garantendo sempre e prioritariamente la sicurezza agli operatori e ai cittadini».

Per il turismo, vista la complessità del comparto, il governatore ha sollecitato interventi del governo nazionale e ha assicurato il via a una campagna promozionale nazionale e internazionale.

Il 25 maggio, pertanto, è  prevista la riapertura di alberghi e strutture ricettive, il 15 giugno la riapertura di cinema e la ripresa delle iniziative di spettacolo.

La Regione ha annunciato una riflessione seria e rapida sul finanziamento di una serie di misure a sostegno della cultura e delle arti. Contestualmente, oltre i protocolli di sicurezza già definiti dal Governo, e sui quali c’è il tempo per tutti i possibili miglioramenti, la Regione farà partire un censimento degli spazi aperti che offerti gratuitamente potranno ospitare spettacoli e manifestazioni culturali già questa estate, compatibilmente con il monitoraggio sanitario e l’applicazione dei protocolli.

In particolare, il San Carlo guarda al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale per spettacoli legati al Settecento napoletano o a gruppi per concerti da camera. Inoltre la Regione ha annunciato che le leggi regionali per il cinema saranno rifinanziate e rese triennali.

Giuseppina Rita De Stefano