Corte Costituzionale, per la prima volta c’è una donna al comando

Con l’elezione del nuovo presidente della Corte costituzionale, avvenuta stamattina, comincia una nuova stagione al palazzo della Consulta. Il nome designato dai 14 giudici (lei ha lasciato la scheda bianca), dopo essere circolato con tanta insistenza, è stato quello di Marta Cartabia, attuale vicepresidente, 56 anni, da otto alla Consulta. Sarà la prima donna a sedere sullo scranno più alto della Corte, quarta carica dello Stato, un segnale storico. «Sì è rotto un vetro di cristallo. È un passo significativo per la storia delle nostre istituzioni. Le donne in magistratura sono in maggioranza, rappresentano il 53% ma non ai vertici, nelle alte cariche. La mia elezione è un po’ l’elezione di tutte loro… In tal senso – aggiunge – sento tutta la responsabilità di questa carica e l’onore di essere qui, sperando di fare da ‘apripista’», ha sottolineato Cartabia. «La neopresidente finlandese ha detto che età e sesso non contano più. In Italia un po’ ancora contano, spero presto di poter dire che non contano più».