Corpus Domini, Pagani si inchina davanti al Corpo di Cristo

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Corpus Domini, Pagani si inchina davanti al Corpo di Cristo. È iniziata intorno alle ore 20.30 la tradizionale processione che chiude, come ogni anno, la giornata di festeggiamenti della Chiesa Cattolica in onore del suo unico fondatore.

In tutte le città le parrocchie della forania si sono radunate per prendere parte alla sacra processione, che si snoda per le strade cittadine passando di parrocchia in parrocchia. Tutti i sacerdoti, in genere in corrispondenza del territorio di competenza parrocchiale, portano a turno l’ostensorio accolti da preghiere, fiori, petali e lenzuola bianche su balconi. E a Pagani è successa la stessa cosa. Con qualche differenza. La processione quest’anno si è snodata principalmente nel centro storico, area di competenza delle parrocchie del Corpo di Cristo e delle associate Santa Maria delle Grazie/San Francesco di Paola. A portare l’ostia benedetta, però, sono stati tutti i sacerdoti che si sono resi disponibili.

All’inizio della processione, partita dal Corpo di Cristo, a portare l’ostensorio non è stato il parroco don Flaviano Calenda bensì il vicario foraneo (parroco di Madonna del Carmine – piazza Scarpa) don Enzo Di Nardi. A via Garibaldi, invece, l’ostia consacrata è stata portata da don Antonio Guarracino (parroco di Gesù Risorto), che all’incrocio tra corso Ettore Padovano e via Astarita, l’ha lasciata nelle mani del parroco della chiesa del Corpo di Cristo don Flaviano Calenda. Don Flaviano ha portato in processione l’ostensorio per buona parte della strada che collega le due “cappelle” paganesi, per poi lasciarlo nelle mani di don Giuseppe Pironti, parroco di San Sisto II. In via Amendola è toccato al superiore della casa missionaria redentorista paganese Padre Luciano Panella, e solo in via San Francesco l’ostia sacra è stata consegnata nelle mani di don Raffaele Corrado, che l’ha portata nell’ultimo tratto prima di depositarla sull’altare della chiesa di San Francesco di Paola.

La processione è finita intorno alle 22.00 con l’invito di don Raffaele Corrado a partecipare, il prossimo 2 giugno alle ore 20.00, alla cerimonia dell’alzata del quadro della Madonna delle Grazie in piazza Cappella.