Coronavirus – Se ami l’Italia, rispetta le distanze…

0
173

E’ lo slogan scelto dal presidente Conte per la conferenza stampa che stasera ha svelato il piano di ripartenza dal 4 maggio. Prezzo equo delle mascherine, impegno ad eliminare l’Iva per chi le produce. Le mascherine chirurgiche dovrebbero costare circa 0,50 l’una. Dopo l’accenno alle misure economiche europee che verranno e a quelle nazionali già in corso, preannunciando inoltre interventi nuovi per le imprese e le categorie più deboli ed accennando a misure per il turismo, unendo il tutto in un prossimo decreto SBLOCCA PAESE, Conte è passato alla spiegazione della ripartenza tramite DPCM.

Dal 4 al 18 maggio, inalterato il quadro degli spostamenti. Le uniche novità saranno gli spostamenti mirati, quelli per andare a visitare congiunti e familiari, sempre con distanze e divieti di assembramenti. Vietati gli spostamenti, tranne urgenza e salute oltre che lavoro, da una regione all’altra. Chi ha la febbre da 37,5 in poi, deve obbligatoriamente restare in casa. Consentiti gli accessi a parchi e ville pubbliche ma i sindaci potranno chiudere di nuovo se non vi sono tutte le condizioni per frequentarli in sicurezza. Attività sportiva individuale possibile, con 2 metri di distanza, come quelle motorie, basta un metro. Dal 4 maggio, consentiti allenamenti di discipline individuali a porte chiuse e con distanziamento. Apertura sulle cerimonie funebri, che tornano pubbliche, possibilmente all’aperto e con un massimo di 15 persone presenti. Dal 4 maggio sarà consentita anche la ristorazione con asporto, cioè l’asporto non solo a domicilio. Attività produttive, riapre tutta la manifattura, le costruzioni e tutto il commercio all’ingrosso relativo ai due rami, a patto del rispetto rigoroso dei protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro. Flussi di spostamento dei lavoratori, le aziende di trasporto dovranno adeguarsi al rispetto assoluto di un nuovo protocollo di sicurezza.

Predisposto un meccanismo in collaborazione con le Regioni, che dovranno informare il Governo, Istituto Superiore della Sanità e Comitato Scientifico della situazione giorno dopo in giorni su base di zone sentinelle previste dal Ministero della Salute, pronto a chiudere i rubinetti in caso di soglia oltrepassata.

Il 18 maggio riapertura del commercio al dettaglio, ma anche di musei, mostre, biblioteche e allenamenti sportivi di squadra. Più in là ci saranno le riaperture per bar, parrucchieri e centri estetici, data prevista l’1 giugno. Prossima ma non ancora definita è la programmazione della stagione balneare. Mentre è confermata fino a settembre la chiusura delle scuole. Conte ha spiegato che con l’eventuale apertura immediata delle scuole si andrebbe oltre alla soglia del rischio calcolato individuata dal gruppo di lavoro che fa capo a Colao.