Care concittadine e cari concittadini,
voglio dirvi due cose importanti.
La prima: vi confermo che un nostro giovane concittadino di 26 anni si trova ricoverato in ospedale a causa di una polmonite. Il giovane è stato sottoposto al tampone, i cui risultati arriveranno nei prossimi giorni. Seguo costantemente l’evolversi della situazione e non mancherò di aggiornarvi. Intanto, a lui e alla sua famiglia voglio che giungano la vicinanza e la solidarietà mia personale e di tutta la comunità di Sant’Egidio del Monte Albino.
La seconda cosa: ho letto molte cose che non mi sono piaciute su questa storia. Devo dirvelo con la sincerità che mi contraddistingue: facciamo attenzione agli atteggiamenti che assumiamo e alle parole che usiamo. Non c’è motivo di far partire una inutile “caccia all’untore”, che non ci fa onore e non ci aiuta affatto ad evitare stress e tensioni. Sappiamo perfettamente tutti che la situazione è seria e che, purtroppo, dovremo ancora per qualche tempo avere a che fare con questo nemico. La cosa più utile e intelligente da fare è dimostrarci la comunità matura e responsabile che siamo. Non spetta a noi gestire queste situazioni. Le Autorità competenti sanno quello che devono fare e lo faranno ogni volta che sarà necessario. A noi è chiesto solo di continuare ad avere comportamenti adeguati all’emergenza che stiamo vivendo: seguire le regole e restare in casa. Punto.

