Coronavirus, polemiche sulla Serie A, destinata a fermarsi

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Lo stop del campionato “non si è verificato per un gesto irresponsabile della Lega di A e del suo presidente Dal Pino. E’ vero che il DPCM contiene anche la misura delle porte chiuse, ma noi stiamo invitando il mondo del calcio a prendere delle decisioni che loro si rimbalzano”. Lo ha detto il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ai microfoni di ’90° Minuto’ su Rai 2. “E’ come se il mondo del calcio e della Serie A in particolare si senta immune del virus e anche di tutte le regole e i sacrifici che stanno facendo in tutta Italia – ha proseguito – E’ come se dovessero andare avanti ad ogni costo. Non mi sembra consapevole della gravità della situazione, stiamo aspettando che in Serie A ci siano i primi casi di contagio, cosa altro deve succedere nel paese per convincere la Lega e prendersi le sue responsabilità?”.

“La situazione è grave e seria, il messaggio che il mondo del calcio deve dare è che non si può giocare a calcio oggi in Italia”. Lo ha detto il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi ai microfoni di ’90° Minuto’ su Rai 2. “Non ci si può abbracciare e frequentare come hanno fatto i calciatori professionisti in questa settimana – ha aggiunto – Purtroppo credo che il paese non ha ancora capito che deve cambiare abitudini, modo di vivere e di socializzare”.