Coronavirus Nocera Superiore – l’affondo di Manzo e il malumore dell’opposizione, tra festa di S.Pasquale e Buono alimentare

Il sindaco con l’assessore Giuseppe Senatore hanno dato corso alla pubblicazione del bando per la festa di San Pasquale di pecorari in piena emergenza sanitaria. Vergogna. Occorre dare ai cittadini un governo di salute pubblica, si è dato corso alla pubblicazione di un bando per i buoni alimentari con apposizioni di limiti economici non previsti dalla legge. I cittadini ora si devono rendere conto di chi siamo amministrati . Irresponsabili.  Il post è firmato da Giuseppe Manzo, politico di lungo corso.

 

Non solo Manzo alza la voce. Monta lo stupore, assieme alla voglia di far chiarezza su tante cose, da parte di gran parte dell’opposizione presente in consiglio. Di recente si è avuto modo di constatare che dal Comune di Nocera Superiore sono fuoriusciti dati sensibili, generalità complete, dei soggetti in quarantena volontaria, causa dell’epidemia, tale grave situazione è stato oggetto di attenzione a livello nazionale dalla trasmissione satirica Striscia la Notizia. L’amministrazione a seguito del grave evento è stata costretta a sporgere denuncia querela contro ignoti. Nel contempo le opposizioni avevano chiesto l’assunzione di procedure sanzionatorie nei confronti di chi era tenuto al controllo con relativa revoca della delega di assessoriale, richiesta questa rimasta allo stato senza risposta.

La stessa parte di opposizione ha scoperto che l’assessore al ramo del commercio del Comune di Nocera Superiore, di concerto con il responsabile di Settore, in data 17.03.2020 sul sito dell’albo pretorio ha pubblicato il bando per l’assegnazione posti per la nota festa dei Madonnari di San Pasquale di Pecorari di Nocera Superiore. Scelta apparsa del tutto inopportuna, in piena emergenza sanitaria, sapendo benissimo che la festa non si potrà fare-

Per finire ora l’attenzione si è spostato sulla pubblicazione del bando per i buoni alimentari, che nel prevedere la indicazione di una graduatoria da stilare, non ha previsto la individuazione dei soggetti che redigeranno la medesima graduatoria, prevedendo una limitazioni di reddito per la partecipazione di € 5000,00, restrizione questa non prevista dalla disposizione generale di stanziamento fondi, la omessa previsione nel bando per la scelta dei distributori alimentari la possibilità di poter procedere ad una loro indicazione convenzionale sulla scorta di eventuali sconti da effettuare all’ente nella distribuzione alimentare, dando corso ad una compiuta azione a tutela dei cittadini, la omessa indicazione di qualsiasi previsione di conto corrente ove si possa far affluire donazioni da parte dei privati per incrementare il fondo economico alimentare, così come previsto dalla ordinanza della protezione civile.