Medico e infermiera di Nocera Superiore, sempre dal reparto di Chirurgia, ancora chiuso, Sono arrivate nelle scorse ore altre notizie di contagio, degli ultimissimi positivi in ordine di tempo. Non è una novità, anzi è una triste replica di quel che è già accaduto in altri casi nei giorni scorsi, riguardando persino pazienti e familiari di pazienti oltre che personale medico e infermieristico. Una sorta di focolaio all’interno dell’ospedale, sembra incredibile ma è davvero così. Il medico oggi positivo, ad esempio, avrebbe partecipato nel fine settimana ad incontri all’interno dell’ospedale pur essendo già sotto osservazione e in attesa di tampone.
E’ il caso, a questo punto, non solo di evitare altri episodi del genere ma di cominciare ad accertare le precise responsabilità di quel che sta avvenendo in un luogo di cura che diventa in vari caso luogo di malattia presa. Torquato, per Nocera Inferiore, aveva lanciato da tempo l’appello. Nelle ultime ore, più timidamente, s’è unito anche Cuofano. Occorre assolutamente intervenire. I due sindaci, sentitesi in mattinata, in queste ore hanno scritto all’Asl e alla Regione per chiedere con fermezza garanzie di sicurezza vere e non a chiacchiere per l’Umberto I, dalla tamponatura di tutto il personale a percorsi di sicurezza autentici. Come estrema ipotesi, i due sindaci hanno paventato la chiusura dell’ospedale.

