Coronavirus, Napoli – Infermieri ospiti in struttura vacanza additati come untori: la denuncia delle associazioni.

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Infermieri sgraditi, perché “possono portare il coronavirus nel palazzo”. Perché ci sono persone già ammalate, degli anziani, e non era proprio il caso di “far venire anche questi untori”. La storia arriva da un condominio del centro di Napoli, dove la paura del contagio sembra essere diventata il pretesto per far riemergere vecchi dissidi, anche se stavolta con un obiettivo preciso: far lasciare l’abitazione a quattro operatori sanitari che sono arrivati in città per aiutare negli ospedali a fronteggiare la pandemia in corso. La situazione emerge in seguito a una denuncia dell’Abbac, Associazione dei B&B, Affittacamere Case Vacanze. Fanpage.it ha contattato i protagonisti, cercando di ricostruire la vicenda: si tratta della proprietaria di un appartamento, affittato in locazione breve, della titolare di un b&b e dell’amministratore del condominio che, però, risulta attualmente irrintracciabile.

La proprietaria dell’appartamento racconta che i problemi sono cominciati quando ha aderito all’invito del Comune di Napoli per ospitare il personale sanitario. Dice di essere stata contattata dal portiere dello stabile che, senza mezzi termini, le avrebbe detto che la scelta di affittare a medici e infermieri non era ben vista dagli altri abitanti in quanto la loro presenza era motivo di preoccupazione.