Il Teatro alla Scala ricorderà nei primi giorni di settembre le vittime del Covid-19 con l’esecuzione della Messa da Requiem di Verdi, sotto la direzione di Riccardo Chailly, nel Duomo di Milano. Lo ha deciso il Cda della Fondazione che si è riunito ieri approvando all’unanimità la proposta di programmazione autunnale presentata dal Sovrintendente Dominique Meyer.Sono allo studio anche due repliche che la Scala desidera offrire a Bergamo e Brescia, tra le città lombarde più colpite dall’epidemia. Per la ripresa dell’attività nella sala del Piermarini, che avverrà quando la situazione sanitaria lo consentirà, è prevista invece la Nona Sinfonia di Beethoven, sempre diretta da Chailly, in una serata speciale dedicata al personale medico nell’anno beethoveniano che ha l’obiettivo di trasmettere un forte messaggio di speranza e unità.Altre presenze concertistiche di grande prestigio programmate per settembre sono il concerto della Staatskapelle Dresden diretta da Christian Thielemann e quello del pianista Maurizio Pollini mentre a novembre è previsto il recital di Anna Netrebko e a dicembre quello di Daniel Barenboim. Anche Anne-Sophie Mutter ha dato la sua disponibilità a partecipare a un concerto diretto da Riccardo Chailly.

