Coronavirus, manca il paziente zero in Italia

Mancano i casi zero. Dei tre focolai in Veneto e di quello in Lombardia non si riesce a ricostruire l’origine, cioè il contatto di almeno un malato con qualcuno tornato dalla Cina. L’unico sospetto, il manager lombardo di Castiglione d’Adda, è stato “scagionato” dagli esami sierologici. “È lo scenario che ho sempre temuto e si è avverato: il primo contagiato è un italiano che non è mai stato nel Paese orientale”, riflette Giovanni Rezza, a capo delle malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità. E allora ci si chiede cosa sarebbe successo se i medici non avessero pensato di ricercare il coronavirus sul trentottenne ricoverato a Codogno con una bruttissima polmonite.