Coronavirus – L’Istituto Superiore di Sanità rilascia la prima autorizzazione in Campania a produrre mascherine

In periodi di crisi bisogna saper fare di necessità virtù. Soprattutto in questo di periodo. Il diffondersi dei contagi dovuti al coronavirus hanno portato il Governo Italiano a varare il lockdown e molte aziende sono state costrette a interrompere le normali produzioni. Alcune si sono fermate, altre si sono “reinventate“.

E’ il caso della Car Abbigliamento, una delle aziende del Gruppo che fa capo a Enzo Rillo. A Ponte l’attività è stata infatti riconvertita per la produzione di mascherine di protezione e i primi riconoscimenti non sono tardati ad arrivare. Proprio ieri, infatti, è giunta l’autorizzazione da parte dell’Istituto Superiore di Sanità che ha certificato il prodotto. Si tratta del primo riconoscimento attribuito a un’azienda campana, segno evidente di come alla Car siano abituati a seguire standard di elevata produttività.

Nell’azienda beneventana vengono realizzate, in regime di qualità e secondo le norme ISO 14683 e ISO 10993, maschere facciali ad uso medico in TNT (polipropilene > 95% – additivi < 5%) con elastici laterali, monouso (Tipo I). Protezioni necessarie che garantiscono ottima vestibilità e respirabilità, alta filtrazione e una buona porosità dell’aria, oltre a garantire una buona resistenza alla trazione. Le mascherine, inoltre, sono prive di fibre di vetro, idrorepellenti, ultraleggere e ipoallergeniche. Una forma di protezione dagli agenti esterni, annullano il rilascio di polveri e garantiscono un bioaereosol a bassa contaminazione batterica e virale. Caratteristiche che rispecchiamo in pieno le norme dell’Istituto Superiore di Sanità che ne ha autorizzato la produzione.