L’ora X è scattata oggi, martedì 17 marzo, ore 12.00, la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, “la scelta è stata fatta per non far ulteriormente diffondere il virus dentro e fuori il continente e per non avere potenziali ulteriori pazienti che pesano sul sistema sanitario Ue”, lo ha fato al termine della videoconferenza con i leader del G7.
L’Ue chiuderà per trenta giorni le sue frontiere per evitare il dilagare dei contagi da Coronavirus con la sospensione del trattato di Schengen, cercando tuttavia di evitare una sospensione anche dello scambio delle merci tra gli stati membri. ”
Con i governi europei abbiamo deciso una restrizione temporanea dei viaggi non essenziali nell’Unione.
La Commissione raccomanda controlli sanitari alle frontiere esterne dell’area di libera circolazione europea, non esclude verifiche sullo stato di salute a quelle interne ma ricorda che non possono essere discriminati i cittadini in base alla nazionalità.
Bruxelles soprattutto chiede “corsie preferenziali” per il passaggio di medicine e cibo. Ricorda che non sono necessari certificazioni “Covid free” per le merci.
Francia – 6655 contagi e 148 morti
Germania – 7272 contagi e 17 morti
Polonia – 205 contagi, 5 decessi
Finlandia – 272 contagi
Belgio – 172 contagi 10 morti
Turchia – 47 contagi
Afghanistan – 22 contagi
Egitto – 166 i contagiati, 4 decessi

