Riceviamo e pubblichiamo, lettera firmata
Sono titolare di una attività di toelettatura per cani e gatti, Impronte di bellezza a Mornago provincia di Varese, attività identificata con codice Ateco 96.09.04. Come previsto dal DPCM 26.04.2020 la nostra categoria potrà riprendere la propria attività solo dal 1° giugno p.v. in quanto il nostro codice Ateco fa parte della Divisione 96 “Altri servizi alla persona” ed è assimilato a parrucchieri, estetisti, ecc. La nostra attività però prevede un pericolo di contagio molto basso rispetto alle altre attività della stessa categoria non operando a stretto contatto con il cliente. La Toelettatura infatti prevede: La presa telefonica dell’appuntamento. Il ritiro dell’animale avviene senza contatto tra esercente e cliente e secondo le regole di prevenzione e distanziamento, senza assembramento La toelettatura è effettuata dal toelettatore senza la presenza del cliente La riconsegna dell’animale, previo avviso al cliente, ed il pagamento avvengono sempre rispettando le misure di prevenzione Come sopra specificato il tutto viene svolto nel massimo rispetto delle prescrizioni normative relative alle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica Covid-19 e secondo le modalità individuate dalle raccomandazioni igienico sanitarie per la toelettatura con l’utilizzo di dispositivi di sicurezza (mascherina, guanti e camici) e una continua sanificazione delle attrezzature e dell’ambiente. La nostra attività garantisce un’attenzione per l’aspetto sanitario degli animali e dei loro padroni in un periodo in cui l’igiene è al centro dell’attenzione. È inoltre importante sottolineare che: Con l’avanzare della stagione calda gli animali possono essere attaccati da parassiti che possono portare malattie trasmissibili anche all’uomo Per molte razze di cani lo stato del mantello si riflette sulla salute dell’animale, creando situazioni patologiche quali micosi, dermatiti o altro LA TOELETTATURA NON E’ SOLO ESTETICA MA E’ PREVENZIONE, CURA E BENESSERE PER GLI ANIMALI ED I LORO PADRONI. Inoltre con la riapertura si rimetterebbe in moto una parte del popolo degli artigiani che stanno soffrendo una grande crisi per l’impossibilità di produrre reddito affrontando comunque le varie spese vive (affitto, bollette, pagamento fornitori di materiale ordinati prima della chiusura, ecc) Chiediamo, come già autorizzata da altre Regioni ( Emilia Romagna e Liguria), la riapertura delle Ns attività.

