Coronavirus, la Basilicata esagera, l’ordinanza verrà revocata

0
47

«Tutti i cittadini che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica». Lo dispone un’ordinanza sul Coronavirus emessa dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Con il provvedimento del governatore lucano è stato inoltre disposto che «i sindaci di tutti i comuni della Basilicata in collaborazione con tutte le altre istituzioni comunali censiranno i cittadini provenienti dalle stesse regioni». Ma scoppia la polemica. A poche ore dall’annuncio il governatore lucano precisa dopo una riunione del comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica sul coronavirus che «l’ordinanza che prevede la quarantena per chi torna in Basilicata da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria riguarda solo chi è residente in Basilicata». L’ordinanza originale insomma era impropria, non valida per il Governo e per la Protezione Civile.  «Secondo me è sbagliato generalizzare»: il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha risposto in questo modo a Rtl a una domanda sulla decisione della Basilicata di quarantena per chi viene dalle regioni del Nord. «Per chi viene dalla zona Rossa ha senso, tanto è vero che anche noi abbiamo bloccato la mobilità dei cittadini» di quella zona, ha aggiunto, però per il resto della Lombardia «non ha molto senso. Significa bloccare il Paese».