Coronavirus – Il rientro dei connazionali dall’estero

Al question time della Camera il Ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà comunica che dal 24 marzo al prossimo 5 aprile, rientreranno in Italia tra i 45mila e i 50mila connazionali temporaneamente all’estero.

Il primo viaggio effettuato risulta essere stato quello da malta a Pozzallo il 10 marzo; da quella data fino al 23 dello stesso mese, sono già rientrati circa 30mila italiani nel Paese.

Il rientro è previsto con mezzi aerei e pullman, messi a disposizione da operatori economici privati.

L’intento è quello di garantire il rientro degli italiani dall’estero che ne facciano richiesta.